Zeman rilancia Squizzato Cangiano insidia Accornero

Il Pescara macchina da gol sfida il Gubbio dalla difesa di ferro (2 gol subiti)
PESCARA. La sfida tra i veterani della panchina è anche quella tra due scuole calcistiche lontane. Il Pescara di Zeman, con il suo 4-3-3 che non guarda mai in faccia all'avversario ma bada sempre e solo al massimo risultato possibile, contro il Gubbio di Braglia, che da stratega di vecchia scuola studia moduli, uomini e posizioni e punta alla solidità. Così si presenterà questa sera all'Adriatico il tecnico toscano: la sua squadra non prende gol da 311' - l'ultimo ad Ancona alla seconda giornata - e vuole tentare di allungare la striscia anche contro il tridente del boemo, che di media ne rifila oltre due a partita a qualsiasi avversario. Sarà uno scontro tra filosofie, una partita a scacchi: chi indovina tutte le mosse, prende tre punti che pesano e che rendono la vetta un po' più vicina (i biancazzurri hanno anche una gara da recuperare, contro il Pineto). Il tecnico più anziano del calcio italiano, il pescarese con i suoi 76 anni, sfida il collega 68enne, quinto allenatore più datato d'Italia dalla A alla C.
Le ultime. Zeman ha ancora dei dubbi sulla formazione. Sicuramente mancheranno Franchini (che salterà anche il match di Coppa Italia con la Fermana di giovedì) e Pellacani. In difesa dal 1’ Pierno e Brosco, più forte anche del fastidio causato da una botta presa in allenamento dal compagno Tommasini. Al suo fianco Mesik. Sulla fascia mancina Moruzzi insidia Milani, ma il titolare delle prime giornate, dopo il riposo contro il Sestri Levante (Zeman lo aveva visto "distratto") è pronto a sgommare di nuovo sulla sua corsia di competenza. A centrocampo Squizzato faro della squadra: smaltiti i fastidi della settimana scorsa per l'ex Inter. Aloi partirà dalla panchina. Tornerà dal 1’ anche l'estone Tunjov, conferma per De Marco, bomber decisivo contro il Sestri Levante. In attacco Merola e Cuppone certi del posto, a sinistra ballottaggio tra Accornero e Cangiano, ma il baby ex Genoa sembra favorito.
Turnover in vista. Zeman non dovrebbe allontanarsi molto da questa formazione, anche perché nelle prossime settimane dovrà fare i conti con altre convocazioni dei suoi nazionali: Tunjov sarà assente contro Pineto e Vis Pesaro (mercoledì 11 e lunedì 16 ottobre) per gli impegni con l'Estonia). Salteranno il recupero del derby abruzzese (mercoledì 11 ottobre, ore 20.45) anche Accornero (Italia Under 19) e Staver (Moldavia Under 21).
Gli avversari. Il Gubbio - che fa parte dell'elite ristretta delle squadre che ad oggi non hanno ancora mai perso in questo campionato - ha recuperato Udoh, inizialmente in panchina. Unico indisponibile negli umbri il centrocampista di Giulianova Francesco Bontà. Braglia ha mischiato spesso le carte in settimana, provando il 4-4-2 molto offensivo delle ultime uscite, ma anche il 5-3-2 e il 3-4-2-1 che, alla fine, potrebbe essere il sistema scelto per affrontare Zeman, sfruttando il più possibile lo spazio che i terzini biancazzurri potrebbero lasciare accompagnando costantemente la manovra offensiva della squadra.
Biglietti. Sono già 1780 biglietti venduti (di cui 14 ospiti), da sommare ai quasi 1500 abbonati: sono 3408 gli spettatori certi all'Adriatico, ma il dato potrebbe salire e arrivare sulla soglia dei 5mila prima del fischio d'inizio, considerando che è ancora possibile acquistare il biglietto al botteghino dello stadio (dalle ore 10), nelle rivendite Vivaticket o allo Store ufficiale di via Carducci.
Orlando D'Angelo
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