Zeman spinge il Pescara: «Andiamo in semifinale»

31 Maggio 2023

Il tecnico: «Fisicamente stiamo meglio». Per la qualificazione basta il pari

PESCARA. In palio c’è una prima piccolissima fetta di serie B. Il Pescara questa sera alle 20,30 a Chiavari si giocherà la possibilità di accedere alle semifinali play off senza Ivan Mesik e Facundo Lescano, entrambi squalificati. Contro la Virtus Entella basterà non perdere per essere tra le magnifiche quattro che si giocheranno l’ultimo posto disponibile per raggiungere Catanzaro, Feralpisalò e Reggiana in B. E saranno circa 400 i tifosi a sostenere l’undici di Zeman sugli spalti.
«La partita si gioca in campo», ha detto il tecnico boemo, «ma con l’entusiasmo che si respira in curva i giocatori saranno più motivati e potranno rendere meglio». E di sicuro questa sera il supporto della tifoseria non mancherà per spingere Rafia e compagni verso l’obiettivo. Zeman in conferenza stampa, alla vigilia, ha il volto sereno ma si percepisce la tensione che solo una partita che vale tantissimo sa regalare. «Andiamo a giocare un’altra gara importante. Direi fondamentale al punto che quello che è stato fatto fino ad ora non è rilevante. La partita di Chiavari è quella che conta. La squadra sta bene sia fisicamente che mentalmente. E mi auguro che sia così perché i ragazzi sanno cosa ci stiamo giocando. L’Entella? Ha lottato per la B fino all’ultimo, ha fatto tantissimi punti, è una squadra forte». Zeman poi ha toccato un aspetto fondamentale emerso nelle ultime uscite del suo Pescara: la condizione atletica. «I miei stanno bene e sono tutti a disposizione. La formazione? Spero di indovinare l’undici iniziale. Fisicamente credo che stiamo meglio di loro, ma la formazione non ve la dico. Devono saperla i ragazzi prima della partita. Se ho deciso? Certo, a meno che non succeda qualcosa in volo…».
Le scelte. Come da routine Zeman non si è sbilanciato. La volontà è quella di comunicare le scelte solo qualche minuto prima ai ragazzi. I dubbi a conti fatti sono due. In mediana Palmiero e Aloi si contenderanno una maglia, mentre in attacco Cuppone parte favorito su Vergani per sostituire Facundo Lescano. Torna dal primo minuto Riccardo Brosco che ha recuperato e che prenderà il posto di Ivan Mesik. Nel 4-3-3 di partenza Plizzari difenderà i pali, Cancellotti, Brosco, Boben e Milani in difesa; Palmiero o Aloi davanti alla difesa con l’ex Napoli favorito nonostante l’ultima prestazione non brillante; Kraja e Rafia agiranno da mezze ali, mentre in attacco Delle Monache e Merola supporteranno Gigi Cuppone. «Noi vogliamo giocarci la partita con le nostre idee. Poi, però, dipende sempre dagli avversari se ce lo permetteranno. All’andata abbiamo sofferto quando ci sono venuti a prendere ad uomo. Chi sbagliava? Quando c’è pressione bisogna essere bravi a smarcarsi per favorire il passaggio». Questa chiave di lettura sa di giustificazione per Palmiero e di tirata d’orecchie per i compagni di squadra. Zeman prima di salutare parla del grande obiettivo, la serie B. «Noi stiamo lavorando duro ogni giorno per andare il più lontano possibile. Il che significa che vogliamo andare in B. Ma forse non vi è chiara una cosa: che anche i nostri avversari vogliono andarci e quindi non sarà affatto facile. Il Var che arriva solo in semifinale? Costa troppo per la serie C…».
Appuntamento alle 20.30 contro una Virtus Entella incerottata, ma che farà di tutto per vendere cara la pelle. Il Pescara ha disposizione due risultati su tre e vuole continuare il suo cammino verso quel sogno chiamato serie B. E i biancazzurri arriveranno questa mattina in Liguria con un volo charter per tornare in Abruzzo in serata dopo la partita. Con la speranza che sul volo di ritorno Zeman e il suo staff debbano già pensare a studiare il prossimo avversario. Che sia Foggia o Crotone poco importa, quello che conta è che il Pescara questa sera centri la qualificazione. Enrico Giancarli
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