Zemanlandia al San Paolo Il Cagliari ferma il Napoli

NAPOLI. Nessuno, tantomeno Benitez e Zeman, avevano dubbi sul fatto che sarebbe stata una partita avvincente e ricca di gol. Ed infatti i gol e le emozioni non sono mancati. Quello che, però, l'allena...
NAPOLI. Nessuno, tantomeno Benitez e Zeman, avevano dubbi sul fatto che sarebbe stata una partita avvincente e ricca di gol. Ed infatti i gol e le emozioni non sono mancati. Quello che, però, l'allenatore partenopeo non avrebbe mai immaginato è che la sua squadra, trovatasi avanti prima per 2-0 e poi per 3-2 fosse capace di combinarne tali e tante in difesa da farsi raggiungere dai sardi, autori di una prestazione caparbia e risoluta.
Il Napoli l'ha fatta grossa, sprecando per sbadataggine ancora una volta una ghiotta occasione per lanciarsi verso il terzo posto in classifica. Un pareggio figlio della disattenzione del pressapochismo difensivo della squadra di Benitez, confermati dall'andamento del punteggio. Una partita così, con i parziali esattamente uguali a quelli di ieri, s'era già vista al San Paolo quando anche il Palermo era riuscito a pareggiare 3-3.
Il Napoli non è cinico ed anche Benitez conferma il suo scarso pragmatismo. La partenza è a razzo, prima Higuain lanciato da una rimessa laterale di Koulibaly tra la sorpresa della difesa sarda, poi Inler con un tiro da 30 metri vanno in rete. Sul risultato di 2-0 il tecnico azzurro avrebbe probabilmente potuto blindare la difesa inserendo lo spagnolo Lopez per aumentare il filtro davanti all'area di rigore. Ma la tattica con Benitez non cambia mai ed il Cagliari ne ha approfittato fino in fondo.
Il pressing asfissiante che i tre attaccanti, Ibarbo, Cossu e Farias, portavano sui tentennanti difensori azzurri, alla fine ha dato i suoi frutti. Ibarbo nel primo tempo, da dentro l'area, e poi Farias nel secondo ristabiliscono la parità. Quando poi sembra che le incertezze di inizi campionato siano scacciate dal colpo di testa vincente di De Guzman - lasciato solo dalla difesa di Zeman - ecco che un errore di Rafael in appoggio e un pallone perso da Koulibaly danno a Farias la palla del definitivo 3-3.
«Qui a Napoli abbiamo preso un punto importante e dimostrato che se proviamo a giocare possiamo mettere in difficoltà tutti. L'importante è fare un gol più degli altri, se lo faccio me ne frego di quanti ne prendo», ha detto a fine gara Zeman che ha anche aggiunto che, secondo lui, al Napoli manca un regista. Critica che non è stata gradita da Benitez il quale ha commentato: «Zeman pensi ai fatti suoi».
Ora casa azzurra c’è poco tempo per riflettere. Giovedì di nuovo tutti in campo a Praga per affrontare lo Sparta, nella penultima gara del turno a gironi di Europa League.

