Zirkzee dice sì allo United Calafiori vuole l’Arsenal

8 Luglio 2024

Calciomercato, il Bologna perde i big che l’hanno trascinato in Champions Rischia di saltare Pioli in Arabia Saudita per colpa di Benzema che vuole Galtier

Il Bologna perde i pezzi. Joshua Zirkzee sta per lasciare non solo il Bologna ma anche l'Italia. In Inghilterra danno in dirittura d'arrivo il suo passaggio al Manchester United, disposto a pagare la clausola da 40 milioni e accontentare il giocatore e, soprattutto, l'agente Kia Joorabchian. Proprio sulle richieste esose di quest'ultimo si era arenata la pista Milan. La società rossonera non aveva intenzione di pagare i 15 milioni di commissione richiesti dal procuratore e, di fatto, era uscito di scena. In partenza anche il difensore Calafiori, destinazione Arsenal pronto a pagare oltre 50 milioni, metà dei quali andranno al Basilea che nel vendere il giocatore al Bologna si era riservato il 50% dell’eventuale rivendita. Il Bologna, che si raduna oggi, si è fatto avanti per Dia, l'attaccante senegalese, che la Salernitana (club con cui il giocatore ha un contenzioso che cercherà di risolvere al più presto) valuta 15-16 milioni di euro. Ci sarebbe già stato un contatto fra gli uomini-mercato, Italiano lo avrebbe voluto in viola già per gennaio quando poi gli fu preso Belotti: il senegalese è in uscita sicura dal club campano e ha un guadagno piuttosto alto, circa 1,8 milioni di euro. La Juve e la Roma continuano a parlare. Sul piatto ci sono due attaccanti, Federico Chiesa e Tammy Abraham: il primo ha un contratto in scadenza nel 2025, piace alla Roma e la Juventus è costretta a venderlo senza rinnovo (al ribasso); il secondo è un profilo gradito a Thiago Motta come vice Vlahovic ed è considerato in uscita dai giallorossi. Chiacchiere ed ipotesi, per ora. Lo stesso dicasi per Mathias Soulé, Arthur Melo e Stephan El Shaarawy per potenziali cambi di maglia. L’arrivo di Stefano Pioli sulla panchina dell’Al Ittihad è in stand-by. Ma non perché stia tardando ad arrivare l’intesa tra l’ex tecnico del Milan e il club saudita, piuttosto per un inserimento inatteso di Karim Benzema, stella della squadra. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, la situazione sarebbe adesso sul punto di saltare. Una vicenda quasi paradossale: Loay Nazer, il presidente del club, e Ramon Planes, il direttore sportivo, volevano Pioli ed erano decisi, tanto che la bozza di contratto era pronta. Poi il malcontento dell’attaccante francese - già ai ferri corti con il precedente tecnico, Marcelo Gallardo - che avrebbe chiesto l’arrivo di Christophe Galtier, connazionale e amico dai tempi del Lione. Un tecnico non gradito ai vertici del club ma che sarebbe stato ugualmente contattato da un uomo della Saudi League per conto di Benzema, trovando l’accordo sulla base di un triennale da 12 milioni netti a stagione. Sempre secondo la stampa saudita, da contratto Benzema potrebbe aver diritto di mettere bocca sul nuovo allenatore. Una situazione che avrebbe intanto spinto Nazer a presentare le dimissioni da presidente al ministero dello sport.
Angelo Caradonna