È partita la fase finale della trattativa con i cinesi
MILANO. Una mattinata d'apprensione, in attesa dell'esito dell'intervento al cuore di Silvio Berlusconi. Poi nel pomeriggio i manager di Fininvest che si occupano del dossier Milan si sono seduti al...
MILANO. Una mattinata d'apprensione, in attesa dell'esito dell'intervento al cuore di Silvio Berlusconi. Poi nel pomeriggio i manager di Fininvest che si occupano del dossier Milan si sono seduti al tavolo con Sal Galatioto e Nicholas Gancikoff, gli advisor della cordata cinese intenzionata ad acquistare il 70% del club.
L'incontro è stato preparato in modo da non attirare l'attenzione dei media e dovrebbe essere seguito da vertici fino a giovedì. L'obiettivo è accelerare la stesura del contratto di compravendita trovando l'intesa su clausole, garanzie e altri aspetti tecnico legali, per arrivare entro il 20 giugno a una versione definitiva del testo, da sottoporre nei dieci giorni successivi a Berlusconi e ai 7-8 investitori cinesi che compongono il consorzio. Prorogato fino almeno al 30 giugno per consentire a Berlusconi prendere la decisione finale una volta ristabilitosi dall'operazione, il negoziato in esclusiva è in una fase in cui le parti fanno trapelare pochi dettagli. L'epilogo può sempre riservare sorprese ma è significativo il blitz a Milano di Galatioto, l'advisor italoamericano con base a New York, non si registrano per ora intoppi, e sono costanti anche le riunioni fra i manager Fininvest e i settori commerciale e finanziario del Milan, i più coinvolti in questa fase di trattativa. Il cambio di proprietà avrebbe ovviamente effetti notevoli anche sull'area sportiva, a cominciare dall'allenatore. Cristian Brocchi attende: ha un contratto in scadenza il 30 giugno ma ha già pianificato il raduno il 7 luglio. I cinesi con ogni probabilità lo sostituirebbero con un nome di caratura internazionale come Manuel Pellegrini, anche se non è ancora tramontata la candidatura di Marco Giampaolo. Chi spera in un futuro non troppo lontano di sedersi su quella panchina è Rino Gattuso. «Sogno di tornare, come è stato un sogno indossare la fascia di capitano con quella maglia che avevo cucita addosso. Se diventerò bravo, spero di avere la possibilità di arrivare al Milan» ha ammesso l'ex centrocampista rossonero che difficilmente resterà al Pisa con cui ha appena ottenuto la promozione in B.

