È ufficiale: il Lanciano sceglie Lucarelli

Eccellenza, l’ex tecnico del Chieti alla guida dei rossoneri. Oggi primo allenamento
LANCIANO. Alessandro Lucarelli e il Lanciano da oggi vanno insieme a caccia del tris: l’allenatore marsicano vuole vincere il terzo campionato di Eccellenza dopo i successi con Chieti e Avezzano; i rossoneri puntano al terzo primo posto consecutivo dopo quelli in Prima categoria e in Promozione. Da ieri sera Lucarelli è ufficialmente il successore di Alessandro Del Grosso, il tecnico che a sorpresa ha lasciato i frentani alla vigilia dell’esordio in coppa Italia. In 48 ore il club del presidente Fabio De Vincentiis ha risolto la grana della panchina, che rischiava di minare i sogni di gloria di una società e di una piazza che partono con il dichiarato intento di riportare Lanciano in D. Per farlo ci si affida a chi ci è già riuscito in un paio di occasioni.
Lucarelli, avezzanese 46enne, l’anno scorso è stato chiamato a Chieti a ottobre: i neroverdi erano a -9 dalla testa della classifica e hanno concluso primi, oltre a perdere la finale di coppa con l’Amiternina. Due anni fa invece il neoallenatore dei frentani l’Eccellenza l’aveva vinta con la squadra della sua città (sempre subentrando a stagione in corso) che ha poi allenato in D (finendo decimo). Sostituire qualcuno e fare bene è stato finora il tratto distintivo di Lucarelli nel massimo torneo regionale. Nel 2016-17 è arrivato a novembre al Paterno: terzo posto, coppa Italia regionale e semifinale di quella nazionale. Nel curriculum del 46enne marsicano ci sono anche sei stagioni in Promozione e il patentino Uefa A, preso nel 2017, che consente di allenare fino in C. A lui si chiede di garantire la continuità di risultati che Lanciano ha conosciuto in questi due anni con Del Grosso. Per farlo continuerà probabilmente con il 4-3-3 che ha preferito l’anno scorso, e per il quale, come il suo predecessore, hanno optato dal 2010 i tecnici che si sono accomodati sulla panchina rossonera nelle categorie superiori pressoché ininterrottamente: da Camplone a Maragliulo, passando per Gautieri, Baroni e D’Aversa. Poco o nulla dovrebbe cambiare nello staff, o almeno non ci sono state richieste in questo senso, con Alessandro Spinoglio che continuerà ad essere il preparatore atletico e Luca Di Toro l’allenatore dei portieri. Può darsi invece che qualcosa cambi nella rosa, in particolare con qualche rinforzo sul quale Lucarelli vuole puntare per rendere maggiormente competitivo l’organico. In ogni caso oggi il tecnico sarà al Biondi per dirigere il primo allenamento e iniziare a conoscere a fondo una squadra nella quale militano tanti giocatori che in passato ha incontrato da avversario. Alle 18,30, invece, al Biondi è prevista la presentazione.
È quindi servita la rivoluzione che nessuno si aspettava. O meglio, che non ci si aspettava da fuori. Avvisaglie e indizi su rapporti non idilliaci fra Del Grosso e la dirigenza erano filtrati. La situazione era stata già sul punto di precipitare fra giovedì e venerdì: le ricuciture hanno tenuto fino a sabato quando l’ormai ex allenatore, che non era stato ancora tesserato dal Lanciano, ha formalizzato la richiesta di contrattualizzazione. La mancata risposta della società è stata una sorta di invito implicito a uscire dai progetti del club.
Andrea Rapino
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