È un Chieti da sballo: quarta vittoria di fila e play off a due punti

14 Febbraio 2022

Puglielli al 92° manda al tappeto il Porto d’Ascoli (in dieci) Bagarre nel finale con Lucarelli, Napolano e Rossi espulsi

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CHIETI (3-5-2): Forti 6; Di Renzo 6, Bassini 6,5, Pietrantonio 7; Di Mino 6, Ventola 6, Mele 6,5 (28’ st Verna 6), Mariani 6,5 (41’ st Coulibaly sv), Siragusa 6 (35’ st Puglielli 7,5); Orlando 6, Fabrizi 6 (19’ st El Ouazni 6). A disp.: Fusco, Consorte, Aquilanti, Susi, Gai. All.: Lucarelli

PORTO D’ASCOLI (4-2-3-1): Testa 5,5; Sabatini 5,5 (21’ st Petrini 5,5), Sensi 6, Passalacqua 6, Pasqualini 5,5 (13’ st Rossi 5); D’Alessandro 5, Marini 5,5 (15’ st Evangelisti 6); Verdesi 5,5, Napolano 6 (41’ st Battista sv), Pietropaolo 6; Spagna 6 (28’ st Clerici sv). A disp.: Finori, Sapone, Aliffi, Nociaro. All.: Ciampelli

Arbitro: Mallardi di Bari
Reti: 22’ pt Mele (rig.), 24’ st Spagna, 47’ st Puglielli
Note: espulsi D’Alessandro al 4’ st, Lucarelli e Napolano al 48’ st e Rossi al 51’ st. Ammoniti Mele, Ventola, Puglielli, Passalacqua e Marini. Recupero: 1’ pt e 8’ st.
CHIETI
Il cross di Pietrantonio, il colpo di testa vincente di Puglielli, la rete che si gonfia e il boato dell’Angelini. All’ultimo assalto, al 92’, quando la gara sembrava indirizzata verso l’1-1, il Chieti trova il gol che piega il Porto d’Ascoli e centra la quarta vittoria di fila che lo porta a -2 dai play off. È Puglielli l’uomo decisivo di una partita a nervi tesi, anzi tesissimi, durata cento minuti e finita con quattro espulsioni dopo vari momenti in cui l’arbitro è stato costretto a sedare con fatica gli animi. Una bagarre dalla quale il Chieti è uscito con altri 3 punti che gli permettono di allontanarsi dai play out, ora distanti 5 punti, e di sognare in grande. Una partita dai due volti per i neroverdi che nel primo tempo giocano bene, passano in vantaggio al 22’ con un rigore concesso per fallo di mano di Marini e trasformato da Mele e sono in pieno controllo della gara contro un Porto d’Ascoli che pensa solo a difendersi. Nel 2° tempo, però, nonostante l’espulsione dopo 4’ del marchigiano D’Alessandro per doppio giallo, il Chieti abbassa i ritmi pensando a gestire l’1-0 piuttosto che a spingere per chiudere la partita. Il Porto d’Ascoli prende coraggio e trova il pareggio al 69’ con un gol fantasma di Spagna che scatena le proteste del Chieti. Sulla punizione di Napolano, il centravanti marchigiano calcia, il tiro viene deviato, il portiere Forti blocca la palla e viene ostacolato da Sensi. L’arbitro non fischia il fallo e il guardalinee segnala che il pallone ha oltrepassato la linea tra l’incredulità dei neroverdi. La partita si accende ancora di più dopo il contestatissimo pari del Porto d’Ascoli e il Chieti accusa il contraccolpo. La chiave del successo la trova l’allenatore Lucarelli con i cambi. Dentro Verna e Puglielli per l’ultimo assalto che premia i neroverdi. Al 92’ Pietrantonio ha ancora la forza di spingere sulla sinistra e serve l’assist proprio a Puglielli che di testa fa 2-1. Il finale è incandescente con le espulsioni di Lucarelli e Napolano che, dopo essersi beccati per tutta la partita, vengono allontanati dalla panchina, e di Rossi che rifila una gomitata a Orlando. Brutte scene che vengono cancellate dalla festa sugli spalti dei tifosi teatini per un Chieti che vince una vera e propria battaglia e ora strizza l’occhio ai play off.
Giammarco Giardini