È festa per Teramo, Campli e Atri: volano nella serie C unica

6 Aprile 2023

I biancorossi: «Ora vogliamo anche il titolo regionale» E i farnesi si godono il lancio di tanti giovani locali

TERAMO. Il primo traguardo è stato centrato con il raggiungimento della serie C unica, dopo Pasqua si tornerà in campo per il titolo regionale. Il campionato di C Silver di basket parla fortemente teramano con tre formazioni su quattro promosse insieme al Venafro. Ha rispettato il primato in classifica il Teramo 1960 del presidente Ermanno Ruscitti che ha superato, nei quarti di playoff, il Roseto Academy. «Vincere non è mai facile», le parole di coach Alessandro Di Eusanio, «ma ci siamo riusciti dopo aver creato un gruppo importante formato da giocatori esperti ma anche giovani come, per esempio, Nazzareno Massotti, classe 2001, che si è integrato al meglio dimostrando le proprie qualità sul campo. Senza voler tralasciare, ovviamente, tutti gli altri atleti che hanno confermato le loro grandi qualità dentro e fuori dal campo. Si è creato un gruppo talmente unito che i giocatori avevano piacere di venire a fare allenamento e, dopo ogni vittoria, c’era il rito di andare a cena insieme e… troppe ne abbiamo fatte quest’anno fino ad oggi. Dico grazie al mio competente staff composto dai miei assistenti Giosuè Passacquale e Luca D’Angelo e dal preparatore Giancarlo Della Loggia. È ovvio che adesso puntiamo a conquistare il titolo regionale. Personalmente», conclude il coach biancorosso, «è il tredicesimo torneo vinto tra giocatore e allenatore, ho trionfato in ogni società dove ho lavorato».
La Nova Farnese Campli si è imposta nel doppio match contro il Basketball Teramo, con i teramani che hanno lottato fino alla fine prima di alzare bandiera bianca. «Siamo ovviamente molto contenti per questo traguardo raggiunto», le parole del coach farnese Giovanni Di Carlo, «per tre motivi: in primis il salto di categoria è sempre difficile, per di più noi lo abbiamo centrato con una squadra giovanissima dall’età media di 19 anni e mezzo, nelle due gare del primo turno senza il nostro capitano e migliore giocatore, Scortica, squalificato. E poi siamo felici per i nostri tifosi perché si è ricreato un grande entusiasmo, tanto che nel match giocato in casa c’erano 600/700 persone al Pala Borgognoni. È stato fatto un passo importante quest’anno con l’unione del marchio storico del Campli con la società Nova Basket, che negli ultimi anni ha operato con i giovani tanto che la rosa è composta da 9 giocatori su 12 farnesi. È un motivo di orgoglio enorme, abbiamo buttato le basi ma questo approdo in C Unica non deve essere un punto di arrivo ma di partenza».
L’Atri Basket School è riuscita a soverchiare il pronostico nella doppia sfida contro Torre de’ Passeri, da quinta in classifica, vincendo il primo match in esterna. «Ci sono stati momenti molto delicati», le parole del capitano Daniele Di Giorgio, «come il cambio di coach (da Andrea Merletti a Tom D’Alberto) e la perdita di alcuni atleti importanti, fattori che però sono anche serviti per fortificare il gruppo. Sicuramente dobbiamo tanto a coach D’Alberto che è riuscito a tirare fuori il meglio da ognuno di noi, nella serie decisiva contro Torre siamo stati praticamente perfetti. E ora inseguiamo la finale, sappiamo che sarà dura contro Teramo ma ci proveremo».
Dopo Pasqua via alle semifinali per la conquista del titolo regionale: nella parte alta del tabellone Teramo sfiderà Atri, nella parte bassa Nova Farnese Campli-Venafro.
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