«È necessario costituire un ente manifestazioni»

Le risposte di Dell’Orletta1)Il turismo. Per favorire la destagionalizzazione del turismo, continueremo a favorire sinergie con gli operatori economici finalizzate a intercettare grandi eventi...
Le risposte di Dell’Orletta
1)Il turismo. Per favorire la destagionalizzazione del turismo, continueremo a favorire sinergie con gli operatori economici finalizzate a intercettare grandi eventi sportivi e culturali, soprattutto nel periodo di bassa stagione: occorre anche favorire in tal senso l’apertura anticipata delle strutture ricettive. Punteremo a rafforzare il turismo ambientale, anche di tipo scolastico, di concerto con le iniziative dell’Area protetta. Il rilancio del turismo? Passa per l’innalzamento qualitativo e quantitativo delle strutture ricettive, dalla creazione di nuovi percorsi ciclopedonali che congiungano mare e collina, in particolare il borgo di Mutignano. Serve poi la costituzione dell’ente manifestazioni, organismo autonomo benché partecipato dal Comune, organizzato come azienda speciale sulla falsariga del già collaudato modello gestionale della farmacia comunale, che avrà il compito di favorire non solo l’allestimento della stagione annuale degli eventi ma, soprattutto, il lancio di una fondamentale campagna di marketing territoriale. Vogliamo infine il potenziamento delle aziende agricole locali anche in chiave turistico-ricettiva.
2) Il caso Garden. A proposito della riqualificazione dell’hotel Garden sarà necessario riprendere il dialogo con la proprietà e gli enti sovra ordinati per individuare una soluzione che riesca coniugare le legittime aspettative del privato con la tutela storico culturale e architettonica della struttura. Proponiamo il varo di un grande Piano di rigenerazione urbana che consenta il recupero, in linea con la nuova legge regionale urbanistica, di tutte le aree depresse favorendo esclusivamente il riuso e la riqualificazione.
3) I piani urbanistici. L’intenzione è quella di tornare subito a occuparsi delle proposte di programmi complessi pervenute purché coerenti con le linee di indirizzo contenute nel piano strutturale strategico di cui già dispone l’ente. Nell’ambito della sinergia tra pubblico e privato saranno comunque privilegiate le esigenze di attività produttive, ricettive e commerciali.
4)Negozi e mercato. Continueremo a collaborare con l’associazione commercianti per favorire e sostenere le tante iniziative già intraprese, e promuoverne di nuove per supportare la crescita dell’economia cittadina legata al commercio e renderla competitiva tutti i dodici mesi dell'anno, anche mediante nuova regolamentazione dell’occupazione del suolo pubblico e la previsione di nuove destinazioni per le aree mercatali fisse. Ci sarà la conferma di sgravi fiscali per coloro che decidono di investire nell’apertura di nuovi esercizi, nonché prevederemo un restyling del centro urbano di Pineto e delle frazioni particolarmente vocate al commercio. Per quanto attiene il mercato del sabato, permarrà l’attuale ubicazione nel centro cittadino.
5)Nuovi supermercati. L’idea è quella di preservare il più possibile l’attuale assetto commerciale basato sulla piccola e media distribuzione.
6)L’erosione. Continueremo a lavorare alla soluzione dei problemi legati all’erosione costiera, con interventi che siano forieri di soluzioni definitive purché siano garantiti, al contempo, interventi di mitigazione degli effetti negativi sul sottoflutto.
7)La pineta. La storica pineta litoranea, vera e proprio monumento arboreo, necessita di tutela ambientale in termini di cura e ripiantumazione dei pini, nonché sarà necessario per preservarla introdurre uno specifico regolamento per il relativo uso.
Domenico Forcella
1)Il turismo. Per favorire la destagionalizzazione del turismo, continueremo a favorire sinergie con gli operatori economici finalizzate a intercettare grandi eventi sportivi e culturali, soprattutto nel periodo di bassa stagione: occorre anche favorire in tal senso l’apertura anticipata delle strutture ricettive. Punteremo a rafforzare il turismo ambientale, anche di tipo scolastico, di concerto con le iniziative dell’Area protetta. Il rilancio del turismo? Passa per l’innalzamento qualitativo e quantitativo delle strutture ricettive, dalla creazione di nuovi percorsi ciclopedonali che congiungano mare e collina, in particolare il borgo di Mutignano. Serve poi la costituzione dell’ente manifestazioni, organismo autonomo benché partecipato dal Comune, organizzato come azienda speciale sulla falsariga del già collaudato modello gestionale della farmacia comunale, che avrà il compito di favorire non solo l’allestimento della stagione annuale degli eventi ma, soprattutto, il lancio di una fondamentale campagna di marketing territoriale. Vogliamo infine il potenziamento delle aziende agricole locali anche in chiave turistico-ricettiva.
2) Il caso Garden. A proposito della riqualificazione dell’hotel Garden sarà necessario riprendere il dialogo con la proprietà e gli enti sovra ordinati per individuare una soluzione che riesca coniugare le legittime aspettative del privato con la tutela storico culturale e architettonica della struttura. Proponiamo il varo di un grande Piano di rigenerazione urbana che consenta il recupero, in linea con la nuova legge regionale urbanistica, di tutte le aree depresse favorendo esclusivamente il riuso e la riqualificazione.
3) I piani urbanistici. L’intenzione è quella di tornare subito a occuparsi delle proposte di programmi complessi pervenute purché coerenti con le linee di indirizzo contenute nel piano strutturale strategico di cui già dispone l’ente. Nell’ambito della sinergia tra pubblico e privato saranno comunque privilegiate le esigenze di attività produttive, ricettive e commerciali.
4)Negozi e mercato. Continueremo a collaborare con l’associazione commercianti per favorire e sostenere le tante iniziative già intraprese, e promuoverne di nuove per supportare la crescita dell’economia cittadina legata al commercio e renderla competitiva tutti i dodici mesi dell'anno, anche mediante nuova regolamentazione dell’occupazione del suolo pubblico e la previsione di nuove destinazioni per le aree mercatali fisse. Ci sarà la conferma di sgravi fiscali per coloro che decidono di investire nell’apertura di nuovi esercizi, nonché prevederemo un restyling del centro urbano di Pineto e delle frazioni particolarmente vocate al commercio. Per quanto attiene il mercato del sabato, permarrà l’attuale ubicazione nel centro cittadino.
5)Nuovi supermercati. L’idea è quella di preservare il più possibile l’attuale assetto commerciale basato sulla piccola e media distribuzione.
6)L’erosione. Continueremo a lavorare alla soluzione dei problemi legati all’erosione costiera, con interventi che siano forieri di soluzioni definitive purché siano garantiti, al contempo, interventi di mitigazione degli effetti negativi sul sottoflutto.
7)La pineta. La storica pineta litoranea, vera e proprio monumento arboreo, necessita di tutela ambientale in termini di cura e ripiantumazione dei pini, nonché sarà necessario per preservarla introdurre uno specifico regolamento per il relativo uso.
Domenico Forcella

