È una specie tutelata, minacciata soprattutto dall’azione dell’uomo

9 Marzo 2021

Il rospo smeraldino (Bufotes viridis), la cui presenza è stata documentata all’interno del fosso cementificato in questione, è tutelato dalla Convenzione di Berna e da una legge regionale per la...

Il rospo smeraldino (Bufotes viridis), la cui presenza è stata documentata all’interno del fosso cementificato in questione, è tutelato dalla Convenzione di Berna e da una legge regionale per la protezione della fauna minore.
È più piccolo del rospo comune e raggiunge al massimo i 10 centimetri di grandezza e la sua colorazione, che è molto variabile, va dal marrone al verde smeraldo. Il suo habitat ideale è nelle zone costiere. La femmina deposita oltre 13mila uova in acqua verso il periodo che va da marzo a giugno. Queste verranno poi fecondate dal maschio e dopo 2 o 3 mesi i girini cominceranno la loro metamorfosi. La specie protetta la si può trovare vicino a sorgenti e corsi d'acqua.
Una delle minacce maggiori per il rospo smeraldino è proprio la cancellazione del proprio habitat per mano dell’uomo. (d.f.)