A 102 anni festeggia le nozze d’oro, la moglie ne ha 91

30 Aprile 2015

MONTORIO. Da cinquant'anni insieme, ma sembra quasi come il primo giorno nel vederli come ancora si guardano negli occhi. Loro sono Mario Di Donatantonio e Lucia Di Frischia. Prossimo ai 102 anni...

MONTORIO. Da cinquant'anni insieme, ma sembra quasi come il primo giorno nel vederli come ancora si guardano negli occhi. Loro sono Mario Di Donatantonio e Lucia Di Frischia. Prossimo ai 102 anni lui e 91 lei. Vedovo da diversi anni, Mario, che era già padre di Edilio e Andreina, era quasi cinquantenne quando conobbe, nell'estate del 64 Lucia. «Ero insieme a due amiche, che poi erano le figlie della padrona, al lido Marisella», ricorda lucidamente Lucia, allora commessa a Roseto nella farmacia dell'Aquila sulla Nazionale «quando Mario mi vide la prima volta. Ero magra», tiene a sottolineare la ballerina di tango argentino, «e portavo un due pezzi. Chiese così informazioni su di me alla signora Marisella del lido. Ci rivedemmo ancora». E dopo nemmeno un anno, il 1° maggio del 1965, i due convolarono a nozze nella chiesa di Santa Filomena a Roseto. La scelta del 1° maggio non fu casuale per Mario, uomo di sinistra, sempre presente in piazza Orsini ai comizi «anche quella volta che venne il radicale Marco Pannella» come ricorda Lucia.

Dopo il viaggio di nozze in Svizzera, la coppia si stabilì a Montorio, dove Mario, riprese la sua attività portando avanti l'azienda che lui stesso aveva fondato nel 1935, la Mar Mobili. Una realtà partita quando lui aveva 22 anni con pochi strumenti, ma poi ingranditasi con la realizzazione dei primi infissi in legno per le case popolari che si iniziavano a costruire in quegli anni. Nel 1982 l'azienda a conduzione familiare divenne la Mar arredi e mobili per ufficio. Estremamente premurosa con il suo Mario, al quale prepara ancora dei piatti succulenti, tra una chiacchiera e l'altra Lucia ricorda anche la cugina Ada Di Donatantonio, 101 anni compiuti lo scorso gennaio.

Catia Di Luigi

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