A 120 all’ora in via Roma Semina il panico, arrestato

24 Luglio 2016

Martinsicuro, l’automobilista belga fermato da un carabiniere in vacanza che gli toglie le chiavi dal quadro. Era ubriaco, patteggia 8 mesi e torna libero

MARTINSICURO. Ha seminato il panico zigzagando per le vie centrali di Martinsicuro al volante di un'auto lanciata a folle velocità. Aveva scambiato la centralissima via Roma per un'autostrada incurante dalla presenza di pedoni e ciclisti e solo per fortuna nessuno è rimasto ferito. E la mente di tanti, venerdì sera, è corsa inevitabilmente alla tragedia di Nizza e la preoccupazione è stata grande fino a quando Franck Derouldo Benoit, 40 anni, di origine belga ma domiciliato a Martinsicuro, ha arrestato la sua folle corsa (secondo i testimoni l'auto marciava a non meno di 120 chilometri orari in una via angusta, a doppio senso, tra edifici abitati, negozi e incroci).

A fermare l'uomo ed a bloccarlo, nell'attesa che arrivassero i carabinieri della stazione di Martinsicuro diretti dal luogotenente Antonio Romano, è stato un maresciallo dei carabinieri di Spoleto in ferie a Martinsicuro, che ha assistito alla scena e che, impavidamente, è intervenuto per fermare il pirata della strada togliendogli le chiavi dell’auto dal quadro mentre era fermo col motore acceso. Il 40enne, che aveva al fianco la fidanzata, era alterato e visibilmente brillo. E' stato arrestato dopo che ha rifiutato di fornire le proprie generalità ai carabinieri e di sottoporsi agli accertamenti alcolemici. E' accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale. Benoit è stato posto agli arresti domiciliari e, ieri mattina, è comparso davanti al gip del tribunale di Teramo per la convalida dell'arresto. Ha patteggiato otto mesi di reclusione ed è stato rimesso in libertà. Ora si dovrà decidere se l'auto finirà sequestrata ai fini della confisca e se la patente gli verrà o meno ritirata.

I testimoni hanno raccontato come l'uomo non abbia minimamente tenuto presente che stava percorrendo una zona trafficata, popolata da pedoni, auto e biciclette. Non ha rispettato i semafori rossi e le precedenze, occupando anche la corsia opposta. Il tutto è avvenuto in un orario – la prima serata – in cui molti, residenti e turisti, fanno una passeggiata. Alla base del gesto ci sarebbe, oltre all’alcol, una lite con la compagna.

Alex De Palo

Sandro Di Stanislao

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