A 120 all’ora in via Roma Semina il panico, arrestato
Martinsicuro, l’automobilista belga fermato da un carabiniere in vacanza che gli toglie le chiavi dal quadro. Era ubriaco, patteggia 8 mesi e torna libero
MARTINSICURO. Ha seminato il panico zigzagando per le vie centrali di Martinsicuro al volante di un'auto lanciata a folle velocità. Aveva scambiato la centralissima via Roma per un'autostrada incurante dalla presenza di pedoni e ciclisti e solo per fortuna nessuno è rimasto ferito. E la mente di tanti, venerdì sera, è corsa inevitabilmente alla tragedia di Nizza e la preoccupazione è stata grande fino a quando Franck Derouldo Benoit, 40 anni, di origine belga ma domiciliato a Martinsicuro, ha arrestato la sua folle corsa (secondo i testimoni l'auto marciava a non meno di 120 chilometri orari in una via angusta, a doppio senso, tra edifici abitati, negozi e incroci).
A fermare l'uomo ed a bloccarlo, nell'attesa che arrivassero i carabinieri della stazione di Martinsicuro diretti dal luogotenente Antonio Romano, è stato un maresciallo dei carabinieri di Spoleto in ferie a Martinsicuro, che ha assistito alla scena e che, impavidamente, è intervenuto per fermare il pirata della strada togliendogli le chiavi dell’auto dal quadro mentre era fermo col motore acceso. Il 40enne, che aveva al fianco la fidanzata, era alterato e visibilmente brillo. E' stato arrestato dopo che ha rifiutato di fornire le proprie generalità ai carabinieri e di sottoporsi agli accertamenti alcolemici. E' accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale. Benoit è stato posto agli arresti domiciliari e, ieri mattina, è comparso davanti al gip del tribunale di Teramo per la convalida dell'arresto. Ha patteggiato otto mesi di reclusione ed è stato rimesso in libertà. Ora si dovrà decidere se l'auto finirà sequestrata ai fini della confisca e se la patente gli verrà o meno ritirata.
I testimoni hanno raccontato come l'uomo non abbia minimamente tenuto presente che stava percorrendo una zona trafficata, popolata da pedoni, auto e biciclette. Non ha rispettato i semafori rossi e le precedenze, occupando anche la corsia opposta. Il tutto è avvenuto in un orario – la prima serata – in cui molti, residenti e turisti, fanno una passeggiata. Alla base del gesto ci sarebbe, oltre all’alcol, una lite con la compagna.
Alex De Palo
Sandro Di Stanislao
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