A Canzano e Castelnuovo case ancora senz’acqua

La Ruzzo Reti mette due cisterne a disposizione dei cittadini dei due centri Avviata la disinfezione delle reti, si attendono gli esiti degli esami sui campioni
TERAMO. È ancora emergenza acqua a Canzano e Castelnuovo, dove in attesa degli esiti delle analisi effettuate dalla Asl sui campioni prelevati e del completamento delle operazioni di disinfezione delle reti da parte della Ruzzo Reti, resta in vigore, nelle aree interessate, l’ordinanza di non potabilità dell’acqua. Tanto che il sindaco di Castellalto, Vincenzo Di Marco, ha disposto anche il prolungamento della chiusura delle scuole della frazione di Castelnuovo fino a venerdì.
L’allarme era scattato martedì quando la Ruzzo reti, dopo aver ricevuto una segnalazione da parte dei proprietari di una cascina di Canzano, che lamentavano la fuoriuscita di acqua torbida dai rubinetti, aveva immediatamente avviato tutti gli accertamenti del caso. Accertamenti che avevano portato la società a verificare come la causa di tutto fosse un allaccio abusivo alla rete da parte di un’azienda agricola di Canzano, che aveva fatto si che nei rubinetti di abitazioni e aziende risalisse acqua mista a fango. Ad essere compromesse oltre mille utenze nell’area dell’Eurospin a Canzano e della frazione di Castelnuovo fino al piazzale della chiesa. A quel punto erano scattati tutti i provvedimenti del caso, con i dipendenti della Ruzzo Reti impegnati per tutta la notte e tutta la giornata di ieri a ripulire le reti. Ieri pomeriggio, inoltre, la società ha proceduto anche alla disinfezione delle condotte, con l’obiettivo di riportare quanto prima la situazione alla normalità.
Intanto, fin dalle prime ore di ieri mattina l’azienda acquedottistica, in accordo con i sindaci di Castelnuovo e Canzano, ha messo a disposizione dei cittadini una cisterna con acqua a uso igienico e sanitario nella piazza della chiesa di Castelnuovo e una seconda autocisterna nell’area parcheggio davanti all'Eurospin a Canzano. «Si raccomanda alla popolazione di lasciar scorrere in abbondanza l’acqua da tutti i rubinetti interni alle abitazioni», ha comunicato la Ruzzo Reti, «al fine di consentire la pulizia delle impianti privati e si raccomanda di bonificare adeguatamente le autoclavi prima di riempirle nuovamente con acqua potabile, al fine di eliminare ogni residuo lasciato dal contatto con l'acqua non potabile». La società ha poi ricordato a tutti i cittadini di continuare a utilizzare l’acqua delle cisterne fino alla revoca dell’ordinanza di non potabilità dell’acqua.(a.m.)
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