A Castelnuovo l’acqua torna ad essere potabile

23 Novembre 2019

La Asl dispone che fino a domani, prima di berla, i cittadini dovranno farla bollire A Canzano invece il divieto di utilizzo dovrebbe essere revocato oggi 

TERAMO. Castelnuovo e Canzano si avviano ad uscire dall’emergenza acqua. Ieri mattina, sulla scorta delle ultime analisi effettuate dalla Asl, è stato infatti revocato il divieto di potabilità a Castelnuovo mentre è rimasto in vigore a Canzano dove la situazione dovrebbe comunque tornare alla normalità, presumibilmente, nella giornata di oggi.
In realtà a Castelnuovo l’acqua è solo parzialmente potabile. Come chiarito dalla Ruzzo Reti in una nota, infatti, ancora per due giorni (a partire da ieri) l’acqua dovrà essere fatta bollire prima di poter essere bevuta o utilizzata per scopi alimentari. «Le due decisioni sono state assunte come da regola in base ai risultati delle analisi della Asl, che presentano ancora qualche riserva per quanto riguarda Canzano», si legge in una nota della società acquedottistica, «dove la situazione potrebbe tornare regolare domani. Nel frattempo, ovviamente sia a Canzano che a Castelnuovo restano le autocisterne».
Le ordinanze di non potabilità dell’acqua, che hanno interessato due zone di Castelnuovo e Canzano per un totale di oltre mille utenze, erano state emanate martedì dopo che un allaccio abusivo alla rete del Ruzzo da parte di un’azienda agricola di Canzano aveva fatto si che nei rubinetti di abitazioni e aziende risalisse acqua mista a fango. A far scattare l’allarme era stata la segnalazione da parte dei proprietari di una cascina di Canzano, che lamentavano la fuoriuscita di acqua torbida dai rubinetti. Segnalazione alla quale erano seguiti i relativi controlli da parte della Ruzzo Reti e le successive ordinanze di non potabilità. (a.m.)
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