A Controguerra installate le telecamere anti prostitute

13 Dicembre 2015

VAL VIBRATA. A Controguerra si installano i pali per le telecamere wireless anti prostitute ed Alba Adriatica attiva i suoi trentatré occhi elettronici sparsi per la città. La sicurezza si fa strada...

VAL VIBRATA. A Controguerra si installano i pali per le telecamere wireless anti prostitute ed Alba Adriatica attiva i suoi trentatré occhi elettronici sparsi per la città. La sicurezza si fa strada nei due comuni attraverso il sistema di telecontrollo. A Controguerra, il Comune concluderà l’installazione della videosorveglianza (finanziata con il bando unico dell’Unione di Comuni) a giorni e conta per Natale di accendere le telecamere in centro storico (saranno quattro quelle che vigileranno sulla sicurezza dei controguerresi) e lungo la Fondovalle del Tronto, meta di prostitute e clienti. «Le quattro telecamere che accenderemo lungo la Sp 1 vengono installate nei nuclei abitati per offrire maggiore sicurezza ai cittadini della zona che da sempre soffrono il problema della prostituzione e della criminalità ad essa legata», spiega il sindaco di Controguerra Franco Carletta, «le immagini vengono archiviate dalla polizia locale che è deputata al loro trattamento».

Ad Alba Adriatica, da domani sarà ufficialmente operativo il sistema di videosorveglianza (costato oltre 66mila euro di fondi regionali) degli immobili ed aree comunali per l’implementazione della sicurezza urbana, tutela del patrimonio pubblico e prevenzione delle attività illecite, Saranno monitorati dieci siti pubblici (plessi scolastici, stazione ferroviaria, edifici comunali, Bambinopoli e cimitero) con 33 telecamere mobili, le cui immagini saranno trasmesse in tempo reale al comando di polizia locale. «Siamo molto soddisfatti dell’obiettivo raggiunto», dichiara il sindaco Tonia Piccioni, «che rappresenta un importante passo in avanti nel potenziamento della sicurezza dei cittadini. Rispetto all’originale progetto abbiamo ritenuto dover rafforzare il sistema mediante la realizzazione di un ponte wireless dell’ulteriore costo di 20mila euro che consentirà, per il futuro, il potenziamento dell’intero sistema con ulteriori cinquanta telecamere. E’ volontà dell’amministrazione di installare, nel più breve tempo possibile, ulteriori periferiche nei siti non inseriti nell’originario progetto e nelle strade di accesso alla città». Dunque, oltre ai centri urbani, quasi tutta la fondovalle del Tronto sarà prossimamente videosorvegliata. Infatti, anche il Comune di Colonnella aveva deliberato in consiglio l’ampliamento delle telecamere in quella zona con una variazione di bilancio che consentirà di installarne alcune in contrada San Giovanni e in contrada Valle Cupa.

Alex De Palo

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