A gennaio la nuova sede delle guardie ambientali

ROSETO . Non si ferma l’attività delle guardie ambientali presenti in maniera capillare sul territorio del Comune di Roseto. Dopo la realizzazione dell’opuscolo “La riserva del Borsacchio, il cuore...
ROSETO . Non si ferma l’attività delle guardie ambientali presenti in maniera capillare sul territorio del Comune di Roseto. Dopo la realizzazione dell’opuscolo “La riserva del Borsacchio, il cuore verde di Roseto” nello scorso mese di agosto, l’associazione rosetana sta preparando il secondo volume da mettere a disposizione dei cittadini gratuitamente. Dal mese di gennaio 2019, inoltre, le guardie ambientali avranno una nuova sede nei locali della scuola elementare di via Piemonte. «Per il 2019 abbiamo fatti una richiesta di venti decreti prefettizi», dice il presidente delle guardie ambientali Maurizio Cerè, «cioè venti nuove guardie. Poi, appena avremo a disposizione i nuovi locali nella scuola di via Piemonte, faremo un punto di osservazione della riserva con informazioni per tutti i turisti. Vorremmo anche che si faccia insegnamento nelle scuole per conoscere davvero la riserva del Borsacchio».
A breve, inoltre, partirà un progetto insieme all’associazione “Dimensione volontario” con l’organizzazione di escursioni all’interno della riserva dedicate ai ragazzi disabili. In merito poi alla pericolosità della strada provinciale 20 all’interno della riserva, le guardie ambientali hanno le idee chiare. «Dovrebbero essere inserite delle tabelle con le specie presenti e l’invito a rallentare», aggiunge Cerè, «dovrebbe pensarci il Comune ma, se nessuno si dovesse muovere, agiremo noi». (l.v.)

