A Nereto corrono i 5 Stelle, le liste diventano quattro

Il coordinatore Cinì indicato come candidato sindaco In casa Pd oggi giornata decisiva sulla scelta dei nomi
NERETO. Le divergenze, i mancati accordi, le incompatibilità ed il rimescolamento delle carte in fatto di alleanze potrebbero portare alla formazione di quattro liste.
La novità ultima è che il Movimento Cinque Stelle di Nereto parteciperà alla competizione elettorale. Per i pentastellati, come per tutti, le difficoltà sono tante a partire dall’arruolamento dei candidati consiglieri; ma il movimento grillino neretese, che nella passata legislatura ha occupato i banchi dell’opposizione, sta lavorando al completamento della lista che presenterà la prossima settimana.
A tenere le redini è il coordinatore pentastellato Fabio Cinì che il movimento continua ad indicare quale candidato sindaco anche se potrebbe spuntare una candidatura alternativa, indicata sempre dal M5S, che guarda ad un libero professionista del posto poco più che quarantenne.
Quella di oggi, intanto, è la giornata cruciale per Pd e Uniti per Nereto. La comunità neretese saprà se fra dem e riformisti (questi ultimi con il Psi) nascerà l’accordo per un’alleanza a cui dovrebbe prendere parte anche Abruzzo civico. Si tratta di capire se l’indicato candidato sindaco di Nereto democratica, Maurizio Corini, sarà preferito a Giampiero Masi o il contrario. Oppure, se correranno l’uno contro l’altro. Se andassero così le cose, le liste sarebbero già tre. Poi c’è la civica “La Fonte” che ha una chiara connotazione di centrodestra. Daniele Laurenzi, al momento, è il candidato sindaco e con lui oltre a Direzione Futuro (che nella passata legislatura è stata determinante per la vittoria del centrosinistra con il sindaco Giuliano Di Flavio) ci sarebbe anche “Consenso Civico”, l’associazione che fa capo all’ex assessore dell’amministrazione Minora, Alberto Di Gaetano. Nelle prossime ore sapremo se fra Consenso Civico e Laurenzi, Pd ed i riformisti sarà sottoscritto un contratto di matrimonio.
Se fosse questo lo scenario Nereto, per la prima volta, vedrà scendere in lizza quattro liste per cui diventerà difficile fare previsioni.
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