A Pineto le scuole riaprono con classi di massimo 21 alunni

12 Settembre 2020

Alle primarie e alle medie sono stati ricavati nuovi spazi, le entrate e uscite saranno scaglionate Il preside Avolio: «Chiediamo responsabilità ai genitori, dovranno misurare la temperatura a casa»

PINETO. Rifacimenti strutturali per assicurare banchi distanziati, uscite ed entrate scaglionate, e in aula si sta senza mascherina. Queste sono le linee adottate dall’istituto comprensivo “Giovanni XXIII” di Pineto in vista della riapertura delle scuole fissata per il 24 settembre. Ad illustrare come sarà la ripartenza di questo anno scolastico che porta dietro di sé tante incertezze legate al Covid, è il dirigente Gaetano Avolio che afferma: «Le lezioni partiranno nella massima sicurezza, abbiamo fatto dei lavori di adeguamento in molte aule dalle elementari di Borgo Santa Maria a quelle del Calvano, in certi casi sono state allargate le aule e creati spazi nuovi. Abbiamo apposto tramezzature nella media di via Verona e in quella di Scerne, il Comune ci ha dato un’ importante mano per la gestione delle problematiche. Certo è che abbiamo edifici scolastici che seppur decorosi come quelli di Pineto centro sono vecchi, la cui costruzione risale agli anni 60 e certamente vanno rivisti». In ogni classe, secondo le linee fissate in questi giorni, si sta in non più di 21 alunni, le lezioni seguiranno l’iter dell’anno scorso senza subire grandi variazioni. Per evitare assembramenti le entrate ed uscite saranno tutte scaglionate dai tre a cinque minuti ciascuna e verranno utilizzati tutti i varchi di accesso disponibili comprese le scale antincendio. Tutto servirà per diminuire le vicinanze.
Lo scoglio delle ricreazioni sarà cosi gestito: durante le lezioni nessun alunno è tenuto a portare la mascherina, ci sarà un momento dedicato alla consumazione dello snack che dovrà essere fatta al banco e poi ci si potrà muovere andare al bagno ed anche uscire nel cortile ed atrio, dove possibile. Per quanto riguarda l’inizio scolastico nelle scuole dell’infanzia sono state adottate misure più stringenti che determineranno una strutturazione degli orari e la parola d’ordine sarà quella di creare piccoli gruppi didattici.
Per le misure di sicurezza di entrata in aula da parte dei ragazzi il preside Avolio evidenzia come gran parte della responsabilità del controllo sia affidata ai genitori che dovranno verificare la temperatura corporea a casa evitando di portare i bimbi a scuola in caso di sintomi, importante sarà rispettare gli orari scaglionati degli ingressi che saranno comunicati. Ogni plesso sarà dotato di termoscanner che verrà utilizzato per valutare alunni con evidenti sintomi e su tutto il corpo docente interno. Avolio infine fa notare: «La scuola è un ambiente dove il contagio è facile, utilizzeremo tutte le precauzioni per scongiurare ogni evenienza negativa, faremo effettuare la sanificazione degli spazi comuni da ditte specializzate e certificate sia prima che dopo le elezioni».
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