A “RipattoniArte” ultima serata di rassegna letteraria

31 Luglio 2014

BELLANTE. Lo scrittore esordiente teramano Enzo Delle Monache ha inaugurato lo spazio dedicato alla letteratura, nella rassegna RipattoniArte, intitolato: “Un libro fra l'aperitivo e la cena". Con il...

BELLANTE. Lo scrittore esordiente teramano Enzo Delle Monache ha inaugurato lo spazio dedicato alla letteratura, nella rassegna RipattoniArte, intitolato: “Un libro fra l'aperitivo e la cena". Con il suo lavoro: "Quando un fiume muore" (Edizioni Artemia), Delle Monache evoca i ricordi della società contadina teramana sopraffatta da eventi come la guerra, la povertà, le a rigidità sociale e culturale di un'epoca, quella di appena qualche decennio fa, che pare lontanissima.

Ieri sera invece è stata la volta di Luigi Carletti autore di "Agente Kasper", una storia vera. Un ex carabiniere ingaggiato dai sevizi segreti e poi dal Ros ha trascorso tredici mesi in un campo di concentramento cambogiano. Con lui dovevano sparire i risultati del suo lavoro, un'indagine lunga e difficile, con un nome che forse, prima di questa storia, non diceva molto ma ora significa tantissimo: supernotes. L'inferno dell'agente Kasper inizia in Italia ma si consuma in Cambogia, dove nel marzo del 2008 viene sequestrato per essere eliminato.

È rinchiuso in prigioni improvvisate, poi in un ospedali-lager. Nessuno fa niente, qualcuno ha posto un veto. Troppo grande e troppo grave quel che l'agente Kasper ha scoperto con la sua meticolosa indagine e che l’autore svelerà. Questa sera infine alle 19, a RipattoniArte sarà ospite Cristina Mosca, scrittrice e giornalista abruzzese, con il romanzo "Loro non mi vedono" (Ianieri). Una serie di racconti che fa da spartiacque nella produzione dell'autrice, un salto nella maturità piena della sua scrittura. Le storie cominciano quando i personaggi muoiono e, incagliati, in questo limbo, osservano i vivi da un’angolazione decisamente originale. (m.d.t.)

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