A scuola per rilanciare turismo e cultura

Nasce l’istituto di alta formazione che punterà anche su digitale e tecnologie innovative per professionalità moderne
TERAMO. Alta formazione, con lo sguardo rivolto al digitale, in settori trainanti dell’economia locale. È questa la finalità con cui nasce l’istituto tecnico superiore che avrà sede nella struttura di Mosciano. A presentare il progetto didattico, nella suggestiva cornice della biblioteca Delfico è l’assessore all’istruzione e al lavoro Pietro Quaresimale. Ad affiancarlo nell’illustrazione dell’iniziativa rivolta a giovani che cercano sbocchi professionali puntando sulle risorse del territorio sono il presidente della Fondazione Its Turismo Erminio Di Lodovico, la direttrice del dipartimento Lavoro della Regione Renata Durante e Luigi Valentini, preside dell’istituto Crocetti di Giulianova, capofila del progetto.
«La Regione si è impegnata a sostenere, secondo il modello organizzativo della Fondazione, anche finanziariamente, questa scelta strategica con la costituzione di un nuovo Its che garantisce l’alta formazione nei settori del turismo e della cultura», spiega Quaresimale, «nella precedente programmazione dei fondi Fse+ 2014-2020 a questi istituti erano stati destinati circa 2,5 milioni di euro, mentre per il periodo 2021-2027 le risorse sono state portate 15 milioni euro per venire incontro alle esigenze didattico-organizzative». L’Its turismo offrirà opportunità formative e occupazionali per sostenerne l’attrattività del territorio, grazie soprattutto a tecnologie all’avanguardia.
«Siamo in piena transizione digitale e i tecnici dell’istituto svilupperanno le competenze più richieste dalle aziende di settore», assicura l’assessore, «la peculiarità del corso è proprio questa: non a caso i giovani si specializzeranno nei servizi digitali del settore e potranno dare impulso a un sistema moderno e valido di fruizione e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del territorio per lo sviluppo del turismo della montagna, dei centri rurali e del mare, nel rispetto dell’ambiente». Il nuovo Its, che potrà contare su partner come università, Confindustria e Camera di commercio, offrirà un’ampia conoscenza sia teorica che pratica per migliorare la comunicazione digitale dell’offerta turistica, differenziata e integrata tra diverse sfaccettature, tra cui quelle economica e ambientale. «È fondamentale il raccordo tra scuola, territorio e mondo del lavoro nell’attivazione di percorsi mirati per migliorare le prospettive di occupazione, soprattutto dei giovani», conclude Quaresimale, «vogliamo consentire, infatti, ai giovani e imprese di incontrarsi a beneficio della competitività del territori e dello sviluppo sostenibile». L’Its si aggiungerà agli istituti simili per meccatronica, agroalimentare, moda, efficientamento energetico e mobilità sostenibile.
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