A spese della Team il funerale dell’uomo morto di overdose

15 Luglio 2016

TERAMO. È morto da oltre dieci giorni, ma la sua salma è rimasta in attesa in una cella frigorifera del Mazzini poiché la famiglia non ha la possibilità economica di organizzare né un funerale, né di...

TERAMO. È morto da oltre dieci giorni, ma la sua salma è rimasta in attesa in una cella frigorifera del Mazzini poiché la famiglia non ha la possibilità economica di organizzare né un funerale, né di provvedere al loculo. E così della tumulazione di Francesco Turchetti, il 35enne teramano morto per overdose la notte tra il 4 e il 5 luglio, se ne farà carico la Team in via eccezionale: questo poichè la situazione familiare non consente nemmeno ai congiunti di ottenere dal Comune il certificato di indigenza che consentirebbe di avere degna sepoltura a carico della municipalizzata. Esiste infatti una convenzione tra Team e Comune che prevede che per i casi di certificata indigenza, rilasciata dall'Ufficio agli affari sociali, la Team provveda a sue spese alla tumulazione. Nel caso specifico il Comune non ha ravvisato i requisiti per rilasciare il certificato di indigenza , ma essendo i familiari seguiti dai servizi sociali, gli uffici si sono limitati a dichiarare una condizione di degrado sociale. I rappresentanti legali della Team, dopo un lungo iter, hanno autorizzato in via straordinaria e dato il via libera alla sepoltura a carico della municipalizzata e così la salma di Turchetti potrà essere finalmente tumulata sabato nel cimitero di Cartecchio. (m.d.t.)

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