A Teramo l’incontro del coordinamento nazionale Face

25 Gennaio 2019

TERAMO. Teramo, Reggio Emilia, Napoli e Palermo insieme nella città aprutina per tirare le somme sulle prime azioni progettuali e definire le azioni pilota per il potenziamento dei servizi dedicati...

TERAMO. Teramo, Reggio Emilia, Napoli e Palermo insieme nella città aprutina per tirare le somme sulle prime azioni progettuali e definire le azioni pilota per il potenziamento dei servizi dedicati alla primissima infanzia. È questo il senso dell’incontro di coordinamento nazionale di “FA.C.E. – Farsi comunità educanti” che si è tenuto ieri mattina nella sala polifunzionale della Provincia di Teramo, dove si sono riuniti tutti i partner aderenti al progetto guidato dal capofila fondazione Reggio Children e selezionato dall’impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
«Abbiamo trascorso diversi mesi», ha spiegato Lia Valeri, dirigente scolastico dell’istituto Zippilli-Lucidi, referente per il territorio di Teramo, «lavorando per comprendere i bisogni del territorio in fatto di servizi educativi e cura dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni. L’obiettivo era quello di comprendere quale fosse lo stato dell’arte a Teramo e, ovviamente, quali le priorità, le necessità e i desideri delle mamme e dei papà. Per questo abbiamo promosso una serie di iniziative che coinvolgessero le famiglie e ora, dopo una mappatura dei loro bisogni, è tempo di tirare le fila e individuare le prime azioni da avviare sul territorio teramano per migliorare questo ambito».
Il progetto, che ha una durata triennale e si svolge nelle città di Reggio Emilia, Napoli, Palermo e Teramo, si propone infatti di potenziare l’accesso ai servizi educativi e di cura dei bambini di età 0-6 anni attraverso la promozione della partecipazione delle famiglie, a partire da quelle in condizione di marginalità socio-economica, con lo scopo finale di creare le condizioni per la costituzione di comunità educanti che portino ad una ridefinizione delle politiche educative nei territori coinvolti. A Teramo ha poi assunto una valenza ulteriore, muovendo dalla necessità, per il territorio, di fornire nuove risposte all’indomani del terremoto. Da qui la scelta, da parte dell’Istituto Comprensivo Zippilli-Lucidi e del Comune di Teramo, di porsi a capo di un partenariato locale che è parte di una più estesa rete nazionale, con la quale lavorare per il raggiungimento degli scopi progettuali. «Un ringraziamento», conclude Valeri, «va all’impresa sociale “Con i Bambini” e alla Fondazione Reggio Children, per l’opportunità di partecipare a un progetto nel quale la ripresa sociale, economica e morale della popolazione teramana è supportata in modo professionale anche nelle fasce di età prescolare e scolare». Soddisfazione è stata espressa anche da Carla Rinaldi, presidente della fondazione Reggio Children. « A nome della Fondazione, ci tengo ad esprimere profonda gratitudine», ha commentato, «per l’opportunità di sedere a un tavolo che vede coinvolta una estesa rete di partner, che costantemente si impegnano per instaurare un dialogo».