A Tortoreto lo screening avviato dall’asl

Medici di base, pediatri , medici di guardia e altre figure professionali che quotidianamente sono a contatto con i cittadini, pazientemente, hanno atteso in auto il proprio turno per fare il tampone....
Medici di base, pediatri , medici di guardia e altre figure professionali che quotidianamente sono a contatto con i cittadini, pazientemente, hanno atteso in auto il proprio turno per fare il tampone. Ieri mattina, nell’antistadio a Tortoreto Lido, in via Napoli, sul lungomare Sud è partito lo screening per accertare se i medici siano stati contagiati. Il personale sanitario e la Croce Rossa hanno eseguito una media di 400 tamponi che saranno esaminati dall’Istituto zooprofilattico di Teramo che fornirà risposte nel giro di due o tre giorni . Il piano messo a punto dalla Asl di Teramo a dal direttore dei distretti sanitari di base, Giandomenico Pinto, ha previsto il monitoraggio per il comparto medico. Successivamente toccherà alle forze di polizia e ad altre figure professionali a rischio contagio. L’area distrettuale adriatica interessata è quella dei tre distretti socio sanitari. Precisamente, quelli di Roseto (Roseto, Notaresco, Morro D'Oro, Giulianova, Mosciano Sant'Angelo, Bellante), di Atri (Atri, Pineto, Castilenti, Silvi, Arsita, Bisenti, Castiglione , Montefino, Cellino Attanasio, Cermignano), della Val Vibrata (Ancarano, Civitella del Tronto, Sant’ Egidio Alla Vibrata, Controguerra, Corropoli, Nereto, Sant’Omero, Torano Nuovo, Alba Adriatica, Tortoreto, Colonnella e Martinsicuro). L’area provinciale conta circa 205mila abitanti e nel tratto di territorio compreso tra Silvi e Martinsicuro sono state esaminate circa 400 persone. A garantire il regolare svolgimento dei test c’erano la polizia locale di Tortoreto, l’associazione nazionale carabinieri e la sezione di protezione civile. (a.d.p.)

