A Villa Rosa 70 sfollati da Valle Castellana

MARTINSICURO . Sono quasi 70 gli sfollati, la quasi totalità provenienti da Valle Castellana, che sono arrivati a Martinsicuro e ospitati, quasi tutti, nell'hotel Park di Villa Rosa. Dopo essere...
MARTINSICURO . Sono quasi 70 gli sfollati, la quasi totalità provenienti da Valle Castellana, che sono arrivati a Martinsicuro e ospitati, quasi tutti, nell'hotel Park di Villa Rosa. Dopo essere sfuggiti alla morsa del gelo gli abitanti in Valle Castellana, comune montano della provincia di Teramo che confina con Ascoli Piceno, stanno affluendo in un hotel di Villa Rosa di Martinsicuro dove stanno ricevendo accoglienza e ristoro dopo alcuni giorni terribili.
«Siamo rimasti per cinque giorni senza corrente elettrica, senza linee telefoniche, con tre metri di neve che ci impedivano di uscire e le scosse di terremoto ravvicinate che ci hanno terrorizzato, perché uscire da casa era impossibile in queste condizioni», racconta Angela che insieme al figlio si trova nell'hotel di Villa Rosa, «l'esercito ci ha aiutato trasferendoci nella caserma dei carabinieri di Valle Castellana, dove eravamo tutti rifugiati e dove abbiamo vissuto, mangiato e dormito per tre giorni. Eravamo quasi 150 persone. Le strade sono state liberate dalle turbine ma abbiamo dovuto comunque compiere un percorso di tre chilometri tra la neve, con i bambini al seguito, fino al campo sportivo di Prevenisco, frazione di Valle Castellana. I militari ci hanno fornito di sci e ciaspole e siamo arrivati all'elicottero che ci ha prima condotto alla caserma Emidio Clementi di Ascoli, poi con il pullman siamo arrivati a Villa Rosa. Ora stanno arrivando nelle strutture della costa altri residenti provenienti anche dalle frazioni di Pietralta e Morrice, il nostro paese sta diventando un borgo fantasma».
Nel comune teramano la coltre nevosa ha raggiunto anche i quattro metri. «Ci tengo a ringraziare», conclude la donna sfollata, «gli uomini dell'esercito che sono stati bravissimi e gentilissimi così come i carabinieri della stazione che hanno fatto del tutto per farci sembrare di stare a casa nostra. Le forti scosse di terremoto sembra abbiano procurato delle ulteriori lesioni a diverse case: ma è impossibile sapere bene quanto siano gravi, occorre aspettare che la neve si sciolga. Sicuramente non tutti potranno tornare nella loro abitazione. Non sappiamo per quanto tempo resteremo a Villa Rosa, occorre aspettare che le condizioni meteorologiche diventino più sopportabili e poi si valuterà cosa è accaduto col terremoto». Molte frazioni del comune sono ancora isolate e finora tante persone malate, soprattutto anziani, sono state verricellate con l’elicottero e trasportate all’ospedale di Ascoli. (s.d.s.)

