Abruzzo civico si defila dall’alleanza Pomante: «Meglio soli, no alle imposizioni»

28 Marzo 2018

“Abruzzo civico” si defila. Il movimento che fa capo all’ex deputato Giulio Sottanelli e rappresentato al livello comunale da Siriano Cordoni non ha condiviso le ultime uscite del centrodestra, a cui...

“Abruzzo civico” si defila. Il movimento che fa capo all’ex deputato Giulio Sottanelli e rappresentato al livello comunale da Siriano Cordoni non ha condiviso le ultime uscite del centrodestra, a cui aveva avviato un percorso di avvicinamento in vista delle prossime elezioni. I suoi principali esponenti provengono dal centrosinistra e il coordinatore regionale Gianluca Pomante (nella foto) fino a qualche mese fa sedeva in Comune tra i banchi dell’opposizione. La riproposizione, seppure rivista e corretta del “modello Teramo”, così come l’eventuale candidatura Giandonato Morra, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, ha indotto “Abruzzo civico” a non legarsi da subito alla causa del centrodestra. È quanto si evince anche dalle affermazioni di Pomante, che pur parlando a titolo personale, interpreta la linea del movimento. «In questa città stanno sfilando candidati sindaci senza progetti né priorità», afferma, «con il loro seguito di cortigiani che hanno invece ben chiari progetti e priorità personali, avendo individuato i polli da spennare». L’ex consigliere comunale, che quattro anni fa è stato candidato sindaco, se la prende con entrambi gli schieramenti tradizionali, ipotizzando anche una scelta aventiniana da parte del suo movimento. «Non ci interessano le poltrone ma un progetto concreto e realizzabile per il rilancio della città, che veda Teramo valorizzata, vivibile ed efficiente, orientata al turismo, allo sport, alla cultura, alle attività produttive, al commercio e all'artigianato, al rispetto del cittadino e del visitatore», tiene a sottolineare,
«con queste premesse, meglio soli che male accompagnati. Pur consapevoli che in politica servono diplomazia e malleabilità, non siamo disposti a subire alcun tipo di imposizione». (g.d.m.)