Abusato nella casa famiglia, chiede i danni

28 Luglio 2019

L’istituto citato in un giudizio civile per non averlo protetto a 13 anni da un altro ospite minorenne

TERAMO. Una storia di abusi a segnare drammaticamente la vita di un ragazzino che all’epoca dei fatti aveva appena 13 anni. Oggi è un ragazzo di poco più di vent’anni che tramite l’avvocato Danilo Consorti ha citato in giudizio civile i responsabili della casa famiglia, a cui venne affidato quando il Tribunale dei minori lo allontanò da casa, per non averlo protetto. In quell’occasione venne abusato da un altro ragazzo ospite già condannato per questo dal tribunale dei minori. Una vicenda drammatica come lo sono tutte quelle che riguardano i minori e che inizia nel 2008 quando il ragazzino di 13 anni e la sua sorellina di 10 vengono allontanati dai genitori in seguito ad un’inchiesta che vedeva imputati alcuni vicini di casa per abusi nei loro confronti ( nessuna responsabilità da parte dei familiari). La richiesta di ricongiungere la famiglia viene respinta e i due fratelli restano affidati a due diverse comunità per minori del Teramano. Proprio durante la permanenza il ragazzino subisce abusi da un altro ospite poco più grande. Il giovane finisce a processo per violenza e per minacce nei confronti del 13enne costretto per lungo tempo a non rivelare di essere stato abusato. Per lui arriva la condanna. Ora il legale della vittima ha fatto ricorso al giudice civile per chiedere i danni. Gli avvocati ritengono civilmente responsabile la comunità a cui all’epoca dei fatti il minorenne era stato affidato per aver omesso la vigilanza ed il controllo e per non aver adottato in via preventiva tutte quelle misure organizzative e disciplinari idonee ad evitare situazioni di pericolo.
Alex De Palo
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