Accende un fuoco nel parco condannato a 15 mesi
TERAMO. Incendio colposo in un’area del parco: è con questa accusa che Achille Masci, un teramano di 78 anni, ieri mattina è stato condannato ad un anno e tre mesi (pena sospesa) dal giudice...
TERAMO. Incendio colposo in un’area del parco: è con questa accusa che Achille Masci, un teramano di 78 anni, ieri mattina è stato condannato ad un anno e tre mesi (pena sospesa) dal giudice monocratico Flavio Conciatori. Parte civile nel procedimento l’Ente Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga rappresentato dall’avvocato Tommaso Navarra.
I fatti contestati risalgono al 2012 e si sono verificati a Tottea, una frazione di Crognaleto.
Secondo l’accusa formulata del pm Stefano Giovagnoni, titolare del fascicolo, l’uomo avrebbe cagionato «per colpa un incendio in località La Cona di Tottea appiccando un fuoco su un terreno pascolativo interessando una superficie di circa 600 metri quadrati che si propagava sulla vegetazione circostante».
Così commenta la sentenza l’avvocato Navarra: «E’ un precedente importante. L’esperienza insegna: accendere un fuoco costituisce grave pericolo e sul piano personale, in caso di diffusività, è fonte di precise responsabilità».
E’ ipotizzabile che la difesa, una volta lette le motivazioni della sentenza, faccia ricorso in appello.

