Accoglienza a Giulianova: da ieri il centro è aperto tutti i giorni

29 Marzo 2022

Università, anche la sede distaccata di Avezzano apre le porte agli studenti scappati dalla guerra Per chi ospita un rifugiato è necessario effettuare entro 48 ore la “dichiarazione di ospitalità”

TERAMO. La Asl di Teramo potenzia l’accoglienza dei profughi ucraini. Da ieri il centro vaccinale “I Pioppi” a Giulianova è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 14, dal lunedì al sabato, in modo da ottimizzare il servizio di rilascio dei tesserini sanitari provvisori (Spt), dei quali ne sono già stati rilasciati 517, l’effettuazione dei tamponi e l’eventuale vaccinazione ai profughi. Un potenziamento operato in collaborazione con la Protezione civile e il Comune di Giulianova.
L’ATENEO. Anche la sede di Avezzano dell’Università di Teramo apre le porte agli studenti ucraini presenti nella Marsica. È stato il docente di istituzioni di diritto pubblico e teoria dei sistemi giuridici e referente della sede Mario Fiorillo a proporre una forte azione di sostegno a favore di giovani ucraini, approvata dal rettore Dino Mastrocola e dal preside della facoltà di Giurisprudenza Paolo Marchetti e condivisa con il vicesindaco del capoluogo marsicano Domenico Di Berardino. I giovani ospitati avranno a disposizione le aule studio, la biblioteca, un servizio di counseling e la possibilità di seguire, anche a distanza, le lezioni dei corsi. «Mi sono reso conto della numerosa presenza ad Avezzano e nella Marsica di studenti e studentesse che hanno dovuto interrompere il loro percorso universitario», ha spiegato Fiorillo, «per questo abbiamo deciso di offrire uno spazio di accoglienza per favorire lo studio, l’apprendimento e l’inclusione dei giovani rifugiati, consentendo di utilizzare gli spazi della sede, di socializzare con i propri coetanei, e di fruire, in modo totalmente gratuito, dei corsi universitari».
LE PRATICHE. La Regione Abruzzo e la Protezione civile regionale fanno sapere alcune importanti istruzioni per la cittadinanza e per gli ucraini accolti sul territorio provinciale. Se si ospita un cittadino ucraino è necessario effettuare entro 48 ore la “Dichiarazione di ospitalità” nella questura di Teramo, nel commissariato di Atri o recandosi negli hub di Teramo, nel Parco della Scienza in via De Benedictis 1 ( dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19), e di Giulianova nella zona lungomare in via dei Pioppi (dal lunedì al sabato dalle 8 alle 14). Se si è un cittadino ucraino in fuga dal conflitto, è necessario recarsi nei due centri sopraindicati dove poter trovare assistenza sanitaria e alloggiativa, dichiarare la propria presenza nel territorio italiano ed effettuare un tampone rapido o molecolare obbligatorio entro le 48 ore dall’arrivo.
LA SOLIDARIETÀ. Il centro commerciale Universo di Silvi si è unito alla fitta rete di solidarietà che in questi giorni ha visto numerose iniziative di sostegno alla popolazione colpita dalla guerra, contribuendo all’acquisto di farmaci e beni di prima necessità da donare all’Ucraina, in collaborazione con i Comuni di Silvi, Atri e Pineto che provvederanno poi a organizzarne il trasporto e la consegna sul territorio ucraino. Domenica inoltre è stata organizzata una raccolta alimentare nel centro Universo in collaborazione con il Corpo volontari Protezione Civile Silvi Odv-Ets.(a.d.f.)
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