Accoglienza rifugiati, Martinsicuro dice sì

Il consiglio approva l’adesione al programma Sprar. Vagnoni: «Ci sono privati disponibili ad ospitarli»
MARTINSICURO . Il consiglio comunale di Martinsicuro, tenutosi lunedì sera, ha approvato l’adesione allo Sprar (il programma di accoglienza per i rifugiati) proposta dai consiglieri di minoranza Giuseppe Capriotti (Pd) ed Elisa Foglia (Sicambia). La decisione di aderire allo Sprar, così come fatto anche da altre municipalità – l’ultima in ordine di tempo, il Comune di Tortoreto – ha avuto il voto favorevole di tutta la maggioranza e dei due consiglieri di minoranza che hanno proposto il punto, mentre i tre consiglieri di Città Attiva – Paolo Camaioni, Andrea D’Ambrosio e Massimo Corsi – si sono astenuti in relazione alla riapertura dei bandi per l’accoglienza. «Allo stato attuale», ha chiarito durante la discussione il sindaco Massimo Vagnoni, «a Martinsicuro sono ospitati 106 richiedenti asilo politico e si registrano richieste di privati, soprattutto a Villa Rosa, che sono disponibili a mettere i propri immobili a disposizione delle cooperative per ospitare rifugiati». Altro punto in discussione in consiglio quello sul recepimento delal legge regionale sul recupero a fini abitativi di garage, seminterrati e scantinati. L’amministrazione comunale ha recepito il dettato normativo regionale, escludendo dai benefici previsti solo le zone sottoposte a vincoli di natura idrogeologica, zone di rispetto, zone alluvionali a ridosso dei corsi fluviali e ad est del lungomare. Mentre per il resto l’ambito di applicazione non presenta limitazioni di sorta.
Sandro Di Stanislao
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