Accoltellato sull’uscio di casa: uno ai domiciliari, l’altro in cella

14 Agosto 2024

TERAMO. Il 21enne si difende e dà la sua versione dei fatti, il 19enne si avvale della facoltà di non rispondere: la giudice Claudia Di Valerio convalida l’arresto del più giovane che resta in...

TERAMO. Il 21enne si difende e dà la sua versione dei fatti, il 19enne si avvale della facoltà di non rispondere: la giudice Claudia Di Valerio convalida l’arresto del più giovane che resta in carcere, non convalida il fermo del primo non ravvedendo il pericolo di fuga perché l’indagato non è risultato essere senza fissa dimora ma sulla base di gravi indizi di colpevolezza dispone per lui gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Questo è l’esito dell’udienza di convalida che si è svolta ieri mattina in carcere a carico dei due giovani arrestati dalla polizia con le accuse di rapina e lesioni nei confronti del 54enne che sabato mattina è stato accoltellato nella sua abitazione di via Capuani. Il 21enne è difeso dall’avvocato Dario Di Pietropaolo, l’altro dagli avvocati Giulia Palestini e Andrea Secone. Quest’ultimo annuncia che stanno valutando l’ipotesi di un interrogatorio con il pm e quella di un eventuale ricorso al Riesame.
Il 54enne è stato accoltellato e malmenato nel suo appartamento con i due che gli hanno portato via il telefono cellulare e dieci euro. Anche se, molto probabilmente, gli aggressori hanno agito con l’idea di trovare ben altre somme di denaro nell’appartamento dell’uomo che, a differenza di quanto emerso in un primo momento, conosce uno dei rapinatori. E molto probabilmente proprio per questo ha aperto la porta.I due, tra cui un sudamericano residente a Teramo da tempo, sono stati rintracciati dalla polizia al termine di mirate indagini che sono state portate avanti anche con l’ausilio delle immagini catturate da alcuni sistemi di videosorveglianza della zona che sono state immediatamente acquisite. Uno dei due è stato rintracciato dopo qualche ora, mentre l’altro nel tardo pomeriggio e inizialmente non per il caso di via Capuani. Sembra, infatti, che quest’ultimo sia lo stesso giovane che nel primo pomeriggio di sabato in via Raneiro, e quindi a poca distanza da via Capuani, avrebbe aggredito un uomo che per sfuggirgli si era rifugiato in un vicino bar. Portato in questura per accertamenti, dopo l’intervento sul posto di una volante della polizia, l’uomo sarebbe stato trovato in possesso del telefono cellulare risultato rapinato all’uomo accoltellato.(d.p.)
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