Accordo Pd-Di Pietro, è quasi fatta

22 Aprile 2018

Civitella al voto: è da stabilire solo quanti candidati Dem ci saranno nella lista

CIVITELLA DEL TRONTO. Sembra cosa fatta l'accordo tra il Pd ed il sindaco uscente Cristina Di Pietro per correre insieme alle prossime elezioni comunali. A confermare la notizia sono il vicesindaco Mario Tulini e il segretario locale del Pd Stefano Speca. Speca, dopo aver riunito i membri del Pd, ha deciso di proporre all'attuale amministrazione comunale di Civitella alcuni nomi da inserire in lista. Forse già stasera il sindaco scioglierà le riserve dopo essersi sentita nuovamente con Speca.
Quest’ultimo spiega la trattativa ben avviata: «Non è questione di tre, quattro o cinque posti in lista. Invece più che positivo è che i presupposti per trovare l'unione con l'attuale giunta comunale ci sono tutti. Pertanto tutto andrà a buon fine a breve considerando che mancano pochi giorni alla presentazione delle liste. Non è un problema se io sarò in lista o meno. L'importante è che il gruppo vada avanti con l'intento di portare frutti per il benessere di questo territorio».
In un primo momento l'accordo prevedeva cinque volti nuovi in lista, con la possibile richiesta di un assessorato e del vicesindaco. Ora probabilmente ci sarà una riduzione di richieste che non andrà ad intaccare l'unione Pd-Di Pietro. Attualmente con la Di Pietro figurano già due esponenti Pd, Mario Tulini e Gabriele Marcellini, e con altri cinque innesti ammonterebbero a sette. Gli equilibri in questo modo sarebbero spostati a sinistra e qualcuno dell'attuale giunta civica di centrodestra potrebbe nicchiare.
Il vice sindaco Tulini è chiaro: «Speca assieme a tutto il gruppo ha capito che la nostra amministrazione è forte e composta da una squadra unita e vicina al territorio. Sarà il nostro sindaco a studiare tutte le strategie assieme a lui per formare la lista. Il problema non è il numero di persone nuove o di incarichi, ma avere programmi chiari».(d.l.)
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