Accordo tra università e Cna Crediti agli artigiani-studenti

16 Ottobre 2020

TERAMO. «L’esperienza professionale diventa un valore anche per il mondo della didattica e della ricerca». Comincia così una nota della Cna regionale, che continua: «L’Università di Teramo apre le...

TERAMO. «L’esperienza professionale diventa un valore anche per il mondo della didattica e della ricerca». Comincia così una nota della Cna regionale, che continua: «L’Università di Teramo apre le sue porte agli imprenditori artigiani che vogliano intraprendere la strada dello studio, e a fare da apripista sarà il nuovo corso di Scienze e Culture gastronomiche per la sostenibilità: ai nuovi iscritti, infatti, l’ateneo riconoscerà crediti formativi e sconti sulle tasse». In pratica, agli imprenditori associati alla Cna che operano nel settore agro-alimentare, e ai loro dipendenti, «in virtù del percorso professionale svolto» l’ateneo riconoscerà fino a un massimo di 12 crediti per “altre attività formative”, come stage e tirocini. Riconoscimento cui verrà sommata la riduzione del 30% del costo delle tasse. L’importante accordo, destinato ad essere seguito da altre facoltà universitarie teramane, è stato siglato due giorni fa dal rettore dell’ateneo di Teramo, Dino Mastrocola, e dal presidente regionale della Confederazione nazionale artigiana, Savino Saraceni, presenti il direttore regionale della Cna Graziano Di Costanzo, il presidente e il direttore della Cna di Teramo Bernardo Sofia e Gloriano Lanciotti.
La convenzione tra Unite e Cna, che fa seguito a incontri e visite didattiche dei giorni scorsi, avrà la durata di cinque anni.