Accordo Viviani-Rasicci per le comunali di Alba

Il segretario del Pd tratta con il leader cittadino del centrodestra: l’obiettivo è creare una civica che escluderebbe l’attuale sindaco Tonia Piccioni
ALBA ADRIATICA. A metà tra provocazione e annuncio, quel brindisi tra i leader cittadini di centrosinistra e centrodestra rischia di rimescolare le carte nella politica albense e di rimandare le elezioni comunali che sembravano imminenti. Da una parte c'è Gabriele Viviani, segretario del Pd di Alba Adriatica, messo all'angolo dalle fughe in avanti di Nicolino Colonnelli e Piero Pulcini, che stanno costruendo apertamente due liste civiche ognuna intorno al proprio nome per le prossime elezioni, volgendo le spalle al partito e all'ipotesi delle primarie da giocare contro l'ex vicesindaco Giuliano De Berardiniis. Dall'altra parte c'è Renato Rasicci, vero padre fondatore della lista di centrodestra Movimento per Alba, con cui il sindaco Tonia Piccioni è stata eletta nel 2013, ma da cui l'ex vicepresidente della Provincia di Teramo sembra aver preso le distanze, gettandosi già da tempo nella creazione di un progetto politico diverso.
Proprio nella tornata elettorale 2013, in molti accusarono Viviani di aver favorito volutamente la vittoria storica del centrodestra di Rasicci, dando vita ad una lista di centrosinistra alternativa a quella di Colonnelli. Questa volta il brindisi tra i due leader è pubblico, fotografato e condiviso sui social network, proprio per mostrarlo a tutta la città, con tanto di commento: “siamo a buon punto, non si perde di vista il bene della città”. Viviani, del resto, aveva già annunciato un giro di consultazioni cittadine. Se il brindisi si trasformerà in una lista civica vera e propria dipenderà da quello che succederà nei prossimi mesi, ma appare certo che il sindaco Tonia Piccioni ed il nocciolo duro della sua amministrazione comunale non sarebbero inclusi nel progetto. Progetto che potrebbe modificare i rapporti di forza creando tre poli che potrebbero giocarsela praticamente alla pari.
La foto tra Viviani e Rasicci pare abbia già spostato in avanti la data delle prossime elezioni comunali: infatti, in virtù del patto Viviani-Rasicci, sembra per ora scampata la possibilità per la maggioranza del primo cittadino di andare incontro a quella grave crisi interna da tempo annunciata. I consiglieri di maggioranza, tra cui persistono posizioni fortemente critiche, continuano il loro confronto interno, che sarà reso pubblico in un'assise annunciata ma non ancora fissata. Probabile che il primo cittadino proverà in quella occasione a rilanciare l'azione di governo dopo un'estate difficile segnata da discussioni con diverse associazioni cittadine, che hanno portato anche al passaggio all'opposizione del consigliere di Fratelli d'Italia Roberta Di Addezio.
Luca Tomassoni
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