«Accreditati i 3 milioni per la casa dello studente»
TERAMO. Una città universitaria non può esistere senza casa dello studente. E anche su questo aspetto la strada sembra tracciata. Il Movimento 5 stelle conferma che sono stati recuperati i 3 milioni...
TERAMO. Una città universitaria non può esistere senza casa dello studente. E anche su questo aspetto la strada sembra tracciata. Il Movimento 5 stelle conferma che sono stati recuperati i 3 milioni di euro necessari come pre-condizione alla realizzazione del progetto, qualora la domanda di partecipazione al bando per il finanziamento più corposo, presentata dall’Adsu, venisse accettata.
La sensazione è che andrà tutto bene e che l’Adsu di Teramo sarà in una posizione alta in graduatoria, ma la conferma si avrà solo alla pubblicazione del decreto del ministero. Intanto sul conto dell’Adsu sono comparsi i 3 milioni di euro. «Dal 13 dicembre scorso il finanziamento di 3 milioni di euro è stato versato e la casa dello studente si potrà fare», annuncia Fabio Berardini, deputato teramano del M5S. Bertardini racconta di aver letto sulla stampa che «i 3 milioni non erano ancora stati incassati dall’Adsu di Teramo», e quindi si è attivato immediatamente per cercare di capire che fine avessero fatto. Dopo aver individuato il capitolo che autorizzava il finanziamento, ho costantemente monitorato l’iter, fino ad oggi, quando mi è stato comunicato l’avvenuto accredito. Ora il progetto è salvo e Teramo avrà la sua residenza per gli studenti universitari visto che l’Adsu ha avuto il finanziamento dovuto (a cui però si devono aggiungere i 9,5 milioni di euro provenienti dal bando del ministero, ndr). Essa sarà una struttura che potrà dare nuova linfa a tutto il tessuto economico e sociale. L’università è per Teramo una risorsa formidabile, che offre enormi potenzialità che andranno sfruttate, mettendole al centro della nostra azione politica».

