Acqua, bollette pesanti: calca all’ufficio del Ruzzo

Martinsicuro, utenti in fila dalle 6 davanti all’unico sportello della Val Vibrata aperto un solo giorno a settimana. Sono arrivati conguagli da 3-4mila euro
MARTINSICURO. Decine di persone in attesa, accalcate sotto la pioggia, senza alcun distanziamento. È la scena a cui si assisteva ieri mattina, sotto la pensilina d’accesso all’ufficio della Ruzzo Reti in piazza Leonardo da Vinci a Villa Rosa, nell’unico giorno settimanale di apertura al pubblico. In molti non ce l’hanno fatta ad aspettare e sono andati via, protestando verso la società che gestisce acqua e fognatura. Per anticipare l’affollamento, visto che l’ufficio non riesce a ricevere i tanti utenti di tutta la Val Vibrata che arrivano lì per chiedere spiegazioni, alcuni utenti si sono presentati alle 6, aspettando in macchina l’apertura. Il motivo della calca di ieri era dovuto alle bollette che stanno arrivando in questi giorni: conguagli che superano anche i quattromila euro.
«Un bene primario che costa molto più dello champagne» ironizzava qualcuno. C’erano anche molti anziani in fila. «Ho sempre pagato bollette da circa 70-80 euro al mese e mi chiedono quasi quattromila euro, non credo sia normale», afferma un utente, «penso sia dovuto al conguaglio, ma leggendo l’importo mi è quasi preso un infarto. Ci sono quattro fogli di spiegazioni e mi sembra che dal 2018 si è andati avanti ad acconti. All’arrivo della bolletta ho chiamato l’idraulico per una verifica: mi ha riferito che vi era una perdita, senza che si vedesse la fuoriuscita dell’acqua. Ha sistemato l’impianto e mi ha detto che potevo fare una richiesta di rimborso per il danno ma avrei dovuto riempire dei moduli. Per questo vorrei parlare con gli addetti dell’ufficio anche perché nella bolletta c’è la prescrizione biennale ma anche in questo caso devo fare domanda». Altro problema segnalato che la lettura reale del contatore viene fatta in maniera sporadica. «Se avvenisse più spesso mi sarei accorto del consumo anomalo», osserva l’utente, «e sarei intervenuto prima per riparare la rottura».
Sui consumi presunti interviene un altro cittadino. «Dal 2018 al 2021, secondo la bolletta, avrei consumato quasi 1800 metri cubi di acqua», racconta, «vivo in un appartamento di edilizia popolare e siamo in due in casa: assurdo». Peri cercare una soluzione il sindaco Massimo Vagnoni ha chiesto alla società di aprire lo sportello di Villa Rosa almeno un altro giorno alla settimana. «Mi sono impegnato anche a trovare un locale più grande ma fin ora nessuna risposta», fa sapere, «purtroppo ricevo molte proteste da parte dei cittadini».
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