Acqua potabile poco pulita «Paghiamo metà bolletta»
FANO ADRIANO. Acqua potabile poco pulita: i cittadini di Cerqueto protestano. Dopo vari solleciti e mozioni hanno deciso di passare ai fatti e di pagare metà della bolletta: 70 euro sui 140 annui...
FANO ADRIANO. Acqua potabile poco pulita: i cittadini di Cerqueto protestano. Dopo vari solleciti e mozioni hanno deciso di passare ai fatti e di pagare metà della bolletta: 70 euro sui 140 annui dovuti al Comune per il servizio idrico. Così la maggior parte dei residenti della frazione protesta per lamentare le infiltrazioni di particelle nell’acquedotto pubblico che li costringe ad avere l’acqua non pulita, a cambiare continuamente i filtri nelle abitazioni e a operare costosi interventi sulle caldaie.
Il servizio idrico non dipende dalla Ruzzo, ma è municipale e sfrutta le sorgenti locali. «Il problema poteva essere risolto da tempo se fosse stato sostituito il filtro al serbatoio costituito da un contenitore riempito di breccia di diversa granulometria che si è rotto qualche anno fa», spiegano Angelo Mastrodascio, Marco Pisciaroli e Federica Scardelletti, consiglieri comunali di opposizione e portavoce della comunità. «Nel novembre scorso l’amministrazione aveva promesso di risolvere al più presto il problema», proseguono, «ma ancora non c’è traccia del filtro nonostante siano stati portati a termine diversi altri lavori e spesi fondi per svariate opere. Da qui la nostra protesta del pagamento parziale». I cerquetani sostengono che i fondi per la manutenzione c’erano, ma che sono stati destinati ad altro. «I 30mila euro per l’acquedotto ottenuti dal Bim dalla precedente amministrazione sono stati destinati dall’attuale sindaco Luigi Servi alla riqualificazione del vecchio campo sportivo di Fano non prestando alcuna considerazione alle nostre richieste di destinarle al filtro del serbatoio», concludono , «un bene primario come quello dell’acqua non può e non deve essere sacrificato».(a.d.fel.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

