Acqua scura dagli scarichi, ma il mare è ok

A Tortoreto è polemica sul web ma le analisi dell’Arta sono buone. Stesso risultato ad Alba
TORTORETO. A Tortoreto monta la polemica sulle cavate dell’acqua piovana che scaricherebbero in mare acqua scura e maleodorante. L’ultimo caso, quello di sabato scorso nella zona centrale del Lido, sarebbe però da imputare a semplice fango. A spegnere le preoccupazioni, ci si mettono comunque le ultime analisi di routine dell’Arta sulla qualità del mare di Tortoreto effettuate solo lunedì 7 luglio, che non lasciano scampo a dubbi: la qualità dell’acqua di Tortoreto è eccellente per la balneazione. Stesso risultato, per il mare di Alba Adriatica, che supera così lo scoglio delle analisi di inizio luglio che l’anno scorso furono fatali per la Bandiera Blu 2014 (l’8 luglio 2013 l’inquinamento da batteri fecali dal Vibrata raggiunse anche Villa Fiore), ma che ora segnano invece il continuo del trend positivo di buone notizie per la balneazione cominciato a giugno. Ma se Alba piano piano sta superando il dramma, i problemi ed i gravi danni di immagine di maggio, a Tortoreto sembra nascere una psicosi collettiva che non è giustificata da alcun dato. Il tutto è cominciato domenica 22 giugno quando, davanti alla folla di bagnanti, dallo scarico a mare della condotta dell’acqua piovana di Fosso Vascello (a sud dello stabilimento Sayonara) cominciarono ad uscire escrementi. La vicenda, documentata da un turista romano attivista del Movimento 5 Stelle, ha fatto molto scalpore sui social network ed è tornata attuale nel fine settimana appena passato. Sabato scorso, infatti, in tanti hanno segnalato acqua marrone e maleodorante dal Fosso Vascello, che avrebbe fatto cambiare colore anche al tratto di mare immediatamente prossimo allo scarico della condotta. Subito, tra la folla accalcatasi intorno al punto segnalato, sono arrivati sul posto uomini del Ruzzo e della Guardia Costiera e alla fine sembra che il fatto fosse da imputare a semplice fango. Ma la vicenda è comunque bastata a riaccendere gli animi sui social network, con centinaia di cittadini, villeggianti e futuri turisti che si sono divisi tra chi è preoccupato per la salute di chi fa il bagno viste le frequenti segnalazioni di scarichi anomali e chi invece pensa che le polemiche generino solo allarmismo ingiustificato. Le ultime analisi effettuate dall’Arta, per ora danno ragione ai secondi: i batteri fecali sono quasi praticamente inesistenti in tutti e quattro i punti di prelievo, dalla foce del Salinello fino al tratto di mare antistante via Leonardo Da Vinci, passando per quelli di fronte a via Trieste e via Carducci. Quindi anche nelle vicinanze dello scarico a mare di Fosso Vascello. (l.t.)
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