Ad Alba la cerimonia di consegna della Bandiera verde a 144 sindaci

Il 27 giugno sfileranno nelle vie cittadine i primi cittadini delle località balneari a misura di bambino Prima dell’evento si terranno un torneo sportivo nazionale per piccoli atleti e un convegno
ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica capitale delle località balneari a misura di bambino: il 27 giugno ospiterà la cerimonia di consegna della Bandiera Verde 2020 da parte dei pediatri italiani a 144 sindaci.
L’evento, che sarà anticipato da un torneo sportivo nazionale dedicato ai più piccoli e da un convegno con la partecipazione del luminare dell’endocrinologia pediatrica [Sergio Bernasconi, sarà seguito dal corteo dei sindaci lungo le vie della città, fino alla Bambinopoli comunale, dove si terrà una vera e propria festa. Ad annunciarlo, insieme al sindaco Antonietta Casciotti e all’assessore Nicolino Colonnelli, è stato il patron dell’iniziativa, il pediatra, giornalista e accademico Italo Farnetani, durante la conferenza stampa di ieri mattina, tenuta proprio ad Alba Adriatica a Villa Flaiani. La conferenza era stata convocata ufficialmente con l’obiettivo di svelare il nome delle località che nel 2020 entreranno per la prima volta nel circuito delle Bandiere Verdi: la marchigiana Cupra Marittima e la romena Costanza, che portano il numero di riconoscimenti assegnati dai pediatri italiani a 144, di cui tre fuori dai confini nazionali.
Presenti all’incontro di ieri, anche gli amministratori delle dieci località abruzzesi che possono vantare il vessillo dei pediatri e il consigliere regionale Dino Pepe. A loro, Farnetani ha riconosciuto «l’impegno e il forte investimento verso le famiglie, che hanno fatto dell’Abruzzo una delle case della Bandiera Verde». Come ha sottolineato lo stesso Farnetani non tutte le località che ci hanno provato hanno ottenuto il riconoscimento. Oltre a spiagge sabbiose e fondali bassi, infatti, vengono premiati anche i servizi dedicati alle famiglie e alle diverse fasce d’età infantili. Non solo, perché Alba si è fatta notare anche per «la pista ciclabile, i giochi della Bambinopoli e il riparo della pineta nelle ore calde: tutti luoghi importanti e accessibili dalla spiaggia senza nemmeno attraversare la strada», come ha segnalato Farnetani.
Il primo cittadino albense ha replicato ringraziando i pediatri italiani di aver «stimolato misure per l’infanzia e la famiglia, non solo come servizi e offerta turistica, ma anche come indicazioni nella realizzazione delle opere pubbliche, spingendo Alba Adriatica a puntare sul target del turismo familiare e su eventi di successo come la Notte colorata dei bambini e i tornei sportivi». Per Alba Adriatica, il 2020 sarà il secondo anno con la Bandiera Verde, dopo averla conquistata nel 2019 grazie anche all’impegno diretto del pediatra albense Nicola D’Amario.
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