Addio a Calisti, una vita per l’ambiente

Si è spento a 75 anni il fondatore ed ex presidente del Wwf teramano. Il cordoglio dei volontari: «Un grande esempio»
TERAMO. Ha dedicato la vita all’ambiente e all’educazione. Claudio Calisti, storico esponente del Wwf e dello scautismo teramani, ha testimoniato attivamente la passione e l’attenzione alla natura fino all’ultimo. Si è spento martedì sera a 75 anni per le conseguenze di una malattia contro cui combatteva da anni. Fondatore del Wwf Teramo, di cui è stato presidente, Calisti era anche uno scout: a lungo ha fatto parte del Teramo1 con sede a San Domenico per poi portare la sua esperienza a Montorio, dove ha creato e guidato per anni il gruppo Agesci. Consigliere regionale del Wwf è ricordato da chi lo conosceva e ha condiviso con lui l’impegno nell’associazione come «volontario instancabile e appassionato, grande esempio per tutti».
Proprio la «famiglia» del Wwf ne sottolinea la dedizione alle cause in difesa della natura. «Era sempre il primo a mettersi a disposizione, senza mai pretendere nulla per sé, pronto a sacrificare energie e tempo in favore della natura», afferma l’associazione, «Claudio è stato un ambientalista vero, capace di spendere ogni energia in un ambientalismo “semplice”, di cuore, legato all’amore per il territorio e per i luoghi che tante volte ha contribuito a difendere. Ma soprattutto la sua attività si è caratterizzata per la volontà di trasmettere l'amore per la natura ai più giovani». A esprimere cordoglio a nome del Wwf sono il presidente nazionale Luciano Di Tizio, la delegata regionale Filomena Ricci, i presidenti Montano Matteo Perazzini (Abruzzo), Nicoletta Di Francesco (Chieti-Pescara) e Ines Palena (zona Frentana e costa teatina), nonché i direttori e gli operatori delle Oasi e dei Centri di educazione ambientale. Si tratta di testimonianze ulteriori del segno lasciato da Calisti nell’associazione. «Alla sua tenacia e alle sue intuizioni si devono il primo Centro di educazione ambientale della provincia di Teramo, i primi campi trekking, i tanti progetti e concorsi di educazione ambientale con le scuole», ricordano i volontari, «sono centinaia i banchetti, le manifestazioni, le escursioni, i convegni che Claudio ha organizzato, senza mai perdersi d'animo di fronte alle difficoltà o alle delusioni». Calisti lascia la moglie Miranda e i figli Anna e Giacomo. I funerali oggi alle 10 nella chiesa dei Cappuccini in viale Mazzini,
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