Addio a Giulio Santosuosso, padre dello studente ucciso nel sisma

GIULIANOVA. Si sono svolti ieri, nella chiesa dell’Annunziata, i funerali di Giulio Santosuosso, deceduto improvvisamente all’età di 69 anni. L’uomo, per anni titolare di una lavanderia in viale...
GIULIANOVA. Si sono svolti ieri, nella chiesa dell’Annunziata, i funerali di Giulio Santosuosso, deceduto improvvisamente all’età di 69 anni. L’uomo, per anni titolare di una lavanderia in viale Orsini, non si era mai ripreso da quel 6 aprile 2009 quando il terremoto dell’Aquila portò tragicamente via il figlio Marco, studente in ingegneria gestionale all’università del capoluogo. Santosuosso si è sempre battuto per creare un simbolico ricordo del figlio in un angolo della città. Si era pensato a una stele all’interno del parco Franchi, ma l’idea non si è concretizzata: e per Giulio la mancata realizzazione di tale volontà è stata un grosso rammarico. Riguardo alla morte di Marco il genitore si era battuto molto per avere giustizia, ma ha sempre detto di aver incontrato tantissime difficoltà nelle sedi deputate. Di sicuro dal giorno del tragico sisma 2009 Giulio non si è mai ripreso. Tanti amici e conoscenti hanno voluto ieri salutarlo per l’ultima volta nella chiesa di San Gabriele. Lascia la moglie Emilia, i figli Antonio, Abramo e Benedetta, il fratello Pietro. (al.al.)

