Addio a Ianni, re degli organetti Da un mese aveva perso la moglie

28 Dicembre 2020

Giulianova, il titolare dell’impresa che esporta strumenti musicali anche in America aveva 76 anni Era stato anche calciatore giallorosso. L’artigiano e la consorte si erano contagiati a novembre

GIULIANOVA. Esattamente a distanza di un mese, dopo la moglie Alfredina Ridolfi, è deceduto anche il marito Marcello Ianni, noto artigiano di Giulianova titolare di una fabbrica di fisarmoniche e organetti ed ex calciatore del Giulianova in serie D. Lei è morta a 71 anni il 27 novembre scorso nel reparto Covid dell’ospedale di Atri e lui ieri nell’identico reparto ma all’ospedale di Giulianova. L’insorgenza del contagio si è manifestata attorno al 18 novembre quando entrambi i coniugi, a distanza di poche ore, sono stati ricoverati in diverse strutture sanitarie. Purtroppo il fisico di Alfredina, seppur forte, ha retto solo per alcuni giorni, mentre quello di Marcello ha mostrato maggior resistenza tanto che attorno allo scorso 20 dicembre erano stati registrati importanti segnali di miglioramento con un progressivo recupero dell’ossigenazione polmonare e sanguigna. Dopo il tempo della speranza, però, ha iniziato a farsi largo quello della preoccupazione, dell’ansia e della paura. Tutte sensazioni che i familiari hanno vissuto minuto dopo minuto fino al momento del distacco e della certezza di non poter far altro se non accettare un verdetto ineluttabile. Così, nello stretto giro di un mese, i figli Armando e Igor hanno perso entrambi i genitori a causa della pandemia da Covid che in questo periodo sta spargendo lutti sull’intera nostra provincia.
Marcello Ianni aveva 76 anni. Assieme al figlio Igor portava avanti da molti anni la fabbrica di organetti con il marchio “Cavalier Giuseppe Ianni & Figli”, conosciuta in Italia e all’estero per la grande qualità artigianale degli strumenti musicali che produceva. Uno strumento, l’organetto, molto in voga soprattutto nel centro-sud della penisola, nell’Europa centrale e nelle Americhe, dove risiedono importanti comunità italiane. Tant’è che la ditta Ianni poteva contare su un importatore nella città statunitense di Filadelfia in Pennsylvania.
La fabbrica di organetti diatonici, avviata dal nonno di Marcello, Giuseppe, a Montone, si trasferì a Giulianova Paese alla fine degli anni ’40 del secolo scorso dove Armando Ianni (padre dello scomparso) la consolidò e la condusse al successo nel laboratorio di via del Popolo. In seguito, negli anni ’70, la produzione dello strumento fu trasferita in via Oberdan, dove opera ancora e dove sono conservati alcuni prototipi dei primi anni di attività. Fu proprio sul posto di lavoro che Marcello conobbe Alfredina, a quel tempo dipendente della ditta, che poi sposò. Va ricordato che la ditta “Cavalier Giuseppe Ianni & Figli” per tanti anni ha prestato la propria opera per l’azienda di Paolo Soprani di Castelfidardo, considerato uno dei maggiori referenti nel campo delle fisarmoniche e degli organetti. Marcello lascia i figli Armando e Igor e i fratelli Luigi e Wladimiro. I funerali si terranno domani, alle 10, nel Duomo di San Flaviano partendo dalla casa funeraria Gerardini di via Prato.
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