Addio a Manuela, giornalista e lottatrice

10 Giugno 2022

Castelli, vinta a 45 anni dalla malattia invalidante che non ne aveva fiaccato lo spirito. Oggi i funerali

CASTELLI. Si definiva «una pura scalatrice di montagna» ed era riuscita a scalare, senza perdersi d’animo, la via impervia tracciata dalla grave forma di distrofia muscolare che si era abbattuta sulla sua vita felice all’età di 14 anni e l’aveva resa una lotta quotidiana. Una malattia degenerativa le cui conseguenze non le hanno dato scampo. Castelli, il suo paese e l’Abruzzo, dove era conosciuta per la sua “penna” e per la sua storia piangono Manuela Romitelli, 45anni, giornalista, scrittrice, donna di grande forza ed esempio. Un’esistenza stravolta dalla sofferenza fisica, dalla fatica ad affrontare anche le cose più semplici, ma che non aveva intaccato lo spirito. Aveva due lauree e un master in giornalismo, amava viaggiare e stare in compagnia. «Tutto ciò che sono riuscita a fare l’ho fatto con le mie forze senza avere mai il karma dalla mia parte e sono fiera di me», aveva raccontato.
Manuela lascia un grande vuoto nei genitori AnnaMaria e Nicola, nel fratello Andrea con Gina e il nipotino Marco, nel compagno Gaetano e nei tanti amici che le hanno dedicato messaggi di cordoglio. «È un dolore troppo grande e so che è così per tutti quelli che hanno avuto il privilegio di conoscere la sua bellezza. Vivrà sempre, per sempre, nel mio cuore», le parole della collega e amica Evelina Frisa. «Era di una simpatia unica, bravissima a scrivere, ti coinvolgeva con le sue storie. Perdiamo una grande amica e straordinaria persona», ha aggiunto il collega Luca Venanzi.
I funerali oggi al santuario di San Gabriele alle 10,15. (a.d.f.)