Addio a Marchei, storico albergatore di Villa Rosa

3 Agosto 2016

Muore a 65 anni stroncato da una malattia, aveva iniziato come portiere e nel 1979 aveva fondato l’hotel La Villa conosciuto anche all’estero

MARTINSICURO. Addio ad Enzo Marchei, storico albergatore di Villa Rosa di Martinsicuro. L’imprenditore turistico nato a Ripatransone, nell’Ascolano ma abruzzese d’adozione, avrebbe compiuto 65 anni il 7 agosto. Marchei ha lottato fino all’aultimo contro un tumore che però non gli ha lasciato scampo. Quella di origine è stata una famiglia di contadini, una famiglia povera che nonostante le difficoltà è riuscita a trasmettere al giovane Enzo carattere e determinazione. Rimasto orfano di padre da bambino, Marchei è stato cresciuto dalla madre. Nel 1969 ha cominciato la sua carriera come cameriere e portiere di notte all’hotel Pierrot di Porto d’Ascoli, diventando nel corso degli anni direttore fino all’anno dell’apertura dell’hotel Club La Villa di Villa Rosanel 1979. E’ stata una struttura ricettiva che ha portato avanti fino a poco tempo fa, con passione e dedizione. Nel 2001 ha aperto il Country House Il Cascinale di Colonnella, struttura agrituristica a cui teneva molto «essendo una persona molto alla mano e soprattutto umile» ricordano i familiari. Enzo Marchei lascia sua moglie Milena, ed i figli Riccardo (21 anni), Michelangelo (26) e Andrea (29). I funerali saranno celebrati a San Benedetto del Tronto oggi alle ore 16 alla chiesta cattolica Sacramentini (Via Francesco Crispi, 22. La morte di Marchei si è subito diffusa tra gli operatori turistici truentini e della riviera sanbenedettese dove era conosciuto.

La sua avventura imprenditoriale cominciò nel 1979 quando decise di spostarsi nell’ancora acerba, a livello turistico, Villa Rosa di Martinsicuro dove creò con fatica e sacrificio l’hotel La Villa. Inizialmente l’albergo era molto piccolo, a conduzione familiare con Enzo alla reception e Maria (madre di Enzo) in cucina. Negli anni Novanta l’hotel La Villa cominciò il suo cambiamento in albergo per famiglie ed il nome dell’hotel passò da hotel La Villa a hotel Club La Villa.Marchei quando raccontava la sua via imprenditoriale diceva di sè: «mi piace affermare, con orgoglio, che proprio grazie alla mia gavetta ho potuto formare sul campo una professionalità di qualità nella quale esprimo quella passione e quell'amore per il mio lavoro che sono sempre stati vivi nell'accompagnare fin dall'inizio la mia attività lavorativa».

Alex De Palo

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