Addio a Peppino Valerii il gentleman delle auto

Ha coltivato per tutta la vita la sua passione per le vetture storiche e le Ferrari organizzando raduni e corse. Era il fratello del regista Tonino Valerii
TERAMO. Ha dedicato la vita alle Ferrari e alle auto d'epoca. Questa grande passione è il ricordo di sé che lascia Peppino Valerii. E' morto ieri, a 76 anni, al termine di una grave malattia che lo aveva colpito due anni fa. Originario di Campli, anche se da tempo risiedeva a Teramo nel quartiere di Villa Mosca, si era da sempre dedicato all’amore per le auto d'epoca. Peppino, fratello del regista cinematografico Tonino Valerii, ha coltivato la sua passione fondando il “De Sterlich-Alicandri club car”, dedicato in particolare alle Ferrari, collezionando vetture storiche e organizzando raduni e manifestazioni. La sua partecipazione costante a eventi e iniziative dedicate alle autombili d’epoca lo avevano reso molto conosciuto in città e a livello regionale. Tanto che era anche diventato delegato all'Asi, autoclub storico italiano, che raggruppa tutte le principali associazioni che operano nel settore. Questo ruolo lo aveva portato anche a promuovere iniziative tenute in passato sia a Teramo che in altre città della provincia come Giulianova. Neppure la malattia aveva scalfito il suo grande amore per le Ferrari e i cimeli automobilistici. Il male che l'ha colpito due anni fa l'aveva comunque costretto a rallentare l'attività fino al mese scorso quando è stato rricoverato in ospedale e non si è più ripreso. Peppino Valerii lascia la moglie Nicla Striglioni e i figli Federico, ingnere spaziale, e Carola, sociologa. Parenti e amici si strigeranno al dolore della famiglia nel funerale che si terrà oggi alle 16 nella cattedrale di Campli. A rendere l'estremo saluto a Peppino Valerii ci saranno anche i soci del club di cui è stato fondatore e anima per tanti anni. (g.d.m.)
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