Addio a Ripari, l’artista degli abiti di lusso

Pineto, si è spento a 94 anni il sarto che ha lavorato per le grandi case di moda. Domani i funerali
PINETO. Si è spento a 94 anni il sarto e stilista Silvio Ripari. È deceduto nella sua abitazione in contrada Fonte Antica a Pineto. Era uno degli ultimi artigiani abruzzesi che fino all’ultimo ha continuato a creare abiti per grandi case di moda, rivolgendosi anche all’Africa e in particolare alla Costa d'Avorio. Ha cercato di tramandare un’arte che, come ripeteva spesso, sta scomparendo, rivolgendosi ai giovani. Di recente aveva scritto anche un manuale di sartoria racchiudendo tutto il suo sapere nel taglio e nell’uso della macchina da cucire. Ripari aveva imparato l’arte dal padre e a 12 anni aveva preso in mano l'ago e il ditale. Il maestro non voleva fermarsi: accanto al tavolo di lavoro aveva sempre abiti da rammendare. A 23 anni iniziò la gavetta a Roma e da 40enne ha messo su famiglia a Pineto.
Nel suo studio nel centro residenziale “Poseidon” faceva ancora sartoria, aveva tentato di aprire una scuola sull'abbigliamento d’elite e con il progetto "Garanzia giovani” teneva insieme alla sua famiglia corsi di avviamento all'attività. Nel 2013 aveva ricevuto un premio a Verona al “Festival della persona di Confartigianato” ed è stato per un periodo presidente dell’Anap Abruzzo. Ripari proviene da una famiglia di sarti e nelle sue ultime dichiarazioni pubbliche aveva espresso la sua preoccupazione per il futuro del’attività. Lascia la moglie Adriana e i figli Claudia, Giosuè e Mario. I funerali si svolgeranno domani alle 10.30 nella chiesa di Sant’Agnese. La salma sarà tumulata al cimitero di Mutignano.
Domenico Forcella

