Addio ad Angelotti, guidò il Pd: è stato capogruppo e segretario

Il 60enne da tempo era malato, era un analista e programmatore dell’Istituto Zooprofilattico Il cordoglio del sindaco D’Alberto, dei vertici locali del Partito democratico e del senatore Fina
TERAMO. Si è spento mercoledì pomeriggio, all'ospedale di Civitanova, Maurizio Angelotti, ex consigliere comunale, dirigente e figura di riferimento del Partito democratico di Teramo. Un politico garbato e particolarmente propenso all'ascolto: così colleghi di partito ed avversari politici lo ricordano. Angelotti, analista e programmatore dell'Izs Caporale, aveva 60 anni e da tempo lottava contro la malattia. Uomo da sempre di centrosinistra, è stato segretario comunale Pd, capogruppo in consiglio comunale e dirigente provinciale.
Nel 2009 spinse a candidarsi un allora giovanissimo Gianguido D'Alberto, che così lo ricorda: «Caro Maurizio, sei stato uno dei primi che ho incontrato all'inizio del mio percorso politico, una delle persone che più di ogni altra mi ha convinto, nel 2009, alla prima candidatura, con la tua gentilezza istituzionale ed umana, con la tua serietà, con la tua capacità di interpretare la politica nel rispetto dell'altro e di tutti. Già da un po' mancavi e mancherai ancora».
Grande il cordoglio del Pd. «Ho imparato tanto da Maurizio. Aveva un modo di approcciare la vita e la politica che mi piaceva. Alternava, con sapienza ed intelligenza, la sua estrema disponibilità all'aiuto ed al dialogo con tutti, la ferma applicazione dei suoi convincimenti politici ed amministrativi. Mai una parola fuori posto. L'educazione politica, il rispetto dei ruoli e delle istituzioni» scrive Piergiorgio Possenti, segretario provinciale del Pd. «Per tanti anni Maurizio è stato il primo punto di riferimento del Pd a Teramo. Un punto di riferimento politico e umano», aggiunge la segretaria comunale Dem Pamela Roncone. «Ho conosciuto e fatto politica al fianco di Maurizio dai tempi dei Dd», ricorda il senatore Michele Fina, «la sua passione e la sua voglia di migliorare il proprio territorio non sono mai venute meno. Le mie sentite condoglianze a familiari e amici e a tutta la comunità politica di Teramo». Angelotti lascia la moglie Teresa e i figli Edoardo e Riccardo. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Petrucci di Villa Pavone e i funerali saranno celebrati domani alle 10 nella chiesa del Sacro Cuore. (v.m.)
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