Addio ad Astolfi: una vita spesa per aiutare gli altri

23 Agosto 2022

L’ex maresciallo degli alpini aveva 67 anni, era il fondatore e presidente del Banco di solidarietà attivo nell’entroterra

MONTORIO AL VOMANO. Ha speso la sua vita per aiutare il prossimo, sempre con il sorriso, disponibilità e instancabile lavoro. Montorio piange la scomparsa a 67 anni per una grave malattia di Fioravante detto Fiorello Astolfi, fondatore e presidente del Banco di solidarietà, uomo stimato e conosciuto in tutto l’entroterra. Nato ad Atri si era trasferito a Villa Brozzi di Montorio dopo il matrimonio: maresciallo dell’esercito negli alpini, aveva prestato servizio al distretto militare di Teramo e poi all’Aquila. È stato in prima linea a prestare soccorso nel terremoto del 2009 nel capoluogo abruzzese ed è stato in missione in Afghanistan. Appassionato di canto e di cucina, è stato per decenni promotore del meeting gastronomico “I piatti del Parco” e collaborava con varie associazioni locali come il Monte d’oro. Ma soprattutto era un punto di riferimento importante nelle opere di beneficenza e solidarietà dalle quali non si tirava mai indietro, soprattutto durante la pandemia quando ha dato un contributo importante per la comunità e le famiglie rimaste senza lavoro e per i migranti afghani e ucraini arrivati nelle zone interne.
«Un uomo onesto, generoso, una persona meravigliosa», lo descrivono i compaesani. Tantissimi i messaggi di cordoglio e di affetto dai volontari del Banco, dal gruppo alpini, dalle associazioni locali. «Oggi il volontariato perde un grandissimo punto di riferimento, una colonna portante del Banco alimentare», hanno scritto gli amici. «Nostro iscritto, rimarrà il ricordo di una persona allegra e solidale che si è spesa per gli altri», ha scritto l’Anpi di cui Astolfi faceva parte. «Sei stato una guida e un grande supporto per la comunità in un momento di grande dolore. Sicuramente da lassù aiuterai gli altri come hai sempre fatto», ha ricordato Elena. «Già stai insegnando agli angeli come cantare e cucinare. Un uomo dal cuore infinito che chiamavo papà», è la dedica di Settimio Santucci.
Uomo innamorato della famiglia, Astolfi lascia la moglie Solidea, i figli Adelchi e Sabatino, le nuore Luana e Valeria. I funerali saranno celebrati oggi alle 10,30 nella chiesa di Villa Brozzi.
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