Addio al giornalista De Carolis: ha raccontato decenni di calcio

SILVI. È morto ieri all’ospedale di Chieti Federico De Carolis, storica firma del “Corriere dello sport-Stadio”. Il giornalista di Silvi aveva 80 anni e alcuni giorni fa era stato sottoposto a un...
SILVI. È morto ieri all’ospedale di Chieti Federico De Carolis, storica firma del “Corriere dello sport-Stadio”. Il giornalista di Silvi aveva 80 anni e alcuni giorni fa era stato sottoposto a un intervento chirurgico. I funerali saranno celebrati domani alle 15 nella chiesa dell’Assunta di Silvi. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Pianacce, in via Maestri del Lavoro a Silvi.
De Carolis, in qualità di inviato del quotidiano sportivo a cui è prevalentemente legata la sua carriera, ha raccontato con la sua penna mai banale i decenni d’oro del calcio italiano. Prima di approdare a “Stadio”, però, aveva fatto una lunga gavetta a Pescara. Figlio di un giornalista e intellettuale di razza, l’indimenticato Lamberto De Carolis, Federico era nato a Città Sant’Angelo e si era trasferito da piccolo a Silvi, che ha sempre considerato la sua città e dov’è tornato a vivere una volta andato in pensione. Dopo il diploma al liceo D’Annunzio di Pescara si era iscritto a Giurisprudenza a Roma, ma ben presto aveva scelto la strada del giornalismo, stimolato dall’esempio del padre (che nel 1953 aveva fondato e diretto il quotidiano “L’Ora di Abruzzo e Molise”). A Pescara De Carolis dai primi anni ’60 ha scritto di cronaca e sport per “il Messaggero”, “il Mezzogiorno” e “il Resto del Carlino”, poi è stato cineoperatore della Rai continuando però a scrivere di calcio. Assunto da “Stadio” nel 1977, ha lasciato l’Abruzzo per Verona. Successivamente ha lavorato e vissuto a Bologna, Cagliari e Milano. Nei suoi oltre trent’anni al “Corriere dello Sport”, sempre con la qualifica di inviato, ha seguito le maggiori squadre di calcio italiane – la Juve, le milanesi, il Parma degli anni d’oro – e il calciomercato. Ma non ha mai dimenticato le origini abruzzesi e si faceva inviare a seguire il Pescara ogni volta che i biancazzurri avevano partite decisive per la promozione in A.
Andato in pensione, è tornato a vivere a Silvi e ha collaborato per qualche tempo con il quotidiano “La Città”. A Teramo nel 2016 la Fratellanza Artigiana gli ha tributato il premio “Maestro della comunicazione”. Federico De Carolis lascia la sorella Annamaria e sette figli: Lamberto, Elisa, Guido e Caterina avuti dalla prima moglie Gabriella; Federica, Sara e Mattia dalla seconda moglie Barbara. Il figlio Guido ha seguito le sue orme: è inviato sportivo del “Corriere della Sera”.(d.v.)
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