Addio Manuele, vinto dal male a 20 anni

22 Febbraio 2023

L’anno scorso si era diplomato all’Itc, poi dei forti dolori di testa e la drammatica scoperta: ha lottato invano per mesi

TERAMO. Appena spenta l’eco della scomparsa improvvisa di un ragazzo di 12 anni ad Ancarano, ecco un’altra comunità – quella di San Nicolò a Tordino, la frazione regina di Teramo – sconvolta dalla tragica perdita di un giovanissimo. Manuele Braca aveva vent’anni e l’anno scorso si era diplomato all’istituto tecnico commerciale Comi. Doveva essere un anno felice, il 2022, per lui e la sua famiglia: Manuele aveva chiuso il ciclo di studi superiori e poteva cominciare a progettare il suo futuro. È stato, invece, l’anno di una terribile scoperta. Quando Manuele ha cominciato ad avere insistenti e lancinanti dolori di testa, che non passavano neanche con gli antidolorifici più forti, i suoi genitori un giorno lo hanno portato al pronto soccorso del Mazzini. Gli esami clinici hanno rivelato la presenza di un tumore al cervello e qui per Manuele e la sua famiglia è cominciato un calvario che è passato attraverso visite e ricoveri in centri specializzati fuori regione e si è concluso lunedì, quando il ragazzo è morto in ospedale a Teramo.
La notizia si è sparsa rapidamente, tra lunedì sera e ieri mattina, a San Nicolò, dove la famiglia di Manuele è conosciutissima. Il padre Lino, dipendente di una banca, è stato sempre molto attivo nella vita sociale della frazione: attualmente ricopre incarichi nell’associazione Città Futura, che a San Nicolò organizza eventi e attività di vario genere, e nella Sannicolese calcio, ed è anche socio della sezione teramana dell’Ail (l’associazione che lotta contro le leucemie). Oggi nel centro culturale Ca.Fé di San Nicolò – gestito dalle associazioni locali – era in programma un evento sulla musica popolare, che è stato annullato per il lutto che ha colpito la famiglia Braca. La Sannicolese calcio ha scritto su Facebook: «Siamo sconvolti, e l’unica cosa che vogliamo in questa circostanza è stare vicini a Lino e alla sua famiglia, in un momento così difficile e triste. Da parte di tutti noi un abbraccio forte e sincero a una delle persone che ha più a cuore la nostra realtà. Ciao Manuele!!!». L’Ail di Teramo ha postato: «Un fiore reciso nel suo pieno splendore, un distacco che lacera e ferisce corpo e anima, ma la morte non potrà cancellare il tuo sorriso e la tua luce che continueranno a brillare nei ricordi e nella tua nuova esistenza celeste. Addio caro Manuele!!!».
Il funerale di Manuele Braca, che oltre al papà lascia la madre Patrizia, le sorelle Ines e Sabrina, i cognati Enrico e Lucio, la nipotina Giulia e la nonna Rita, saranno celebrati oggi alle 14.30 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli.
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