Adeguamenti da verificare, salta lo spettacolo di prosa al palasport

La Riccitelli lo rinvia a gennaio ma annuncia: «I lavori sono stati fatti, non avremo più problemi» Intanto il Tar boccia il ricorso di Acs sulle date da concedere al Comunale, si va al tribunale ordinario
TERAMO. La Società della musica e del teatro Primo Riccitelli ha rinviato a metà gennaio lo spettacolo “Locandiera B&B”, con Laura Morante, previsto stasera (con repliche domani e dopodomani) nel palasport di San Nicolò, secondo appuntamento della stagione di prosa. Maurizio Cocciolito, presidente della Riccitelli, ha spiegato al Centro: «La commissione comunale per i pubblici spettacoli si è riunita oggi (ieri per chi legge, ndc), ma non ha potuto esprimere alcun parere perché non ha avuto il tempo tecnico di verificare gli adeguamenti effettuati dai gestori del PalaSannicolò. Lavori che i gestori hanno fatto in maniera perfetta e minuziosa, in ottemperanza alla normativa vigente. E di questo li ringraziamo».
Gli adeguamenti, ha precisato il maestro Cocciolito, riguardano transenne, gradinate, scale di esodo, servizio antincendio e altri elementi dell'impianto, con prescrizioni evidentemente differenti per una manifestazione sportiva e per uno spettacolo teatrale. «Siamo stati perciò costretti a rinviare lo spettacolo “Locandiera B&B” a metà gennaio. La compagnia è stata disponibilissima e ci ha già dato la disponibilità delle nuove date», ha sottolineato il presidente del sodalizio di via Sauro, che ieri sera ha riunito un cda straordinario.
C’era da valutare un fatto nuovo, accaduto anch’esso ieri: il rigetto da parte del Tar del ricorso di Acs - Abruzzo Circuito Spettacolo, nuovo gestore del Comunale, contro la delibera di giunta del 4 agosto. Con quell’atto il Comune assegnava 15 giornate gratuite in teatro alla Riccitelli per la stagione di prosa. Il tribunale amministrativo si è dichiarato incompetente, Acs avrebbe dovuto rivolgersi alla magistratura ordinaria. Con la pronuncia di incompetenza cade la sospensiva che fermava la delibera. «Quindi ritorna in vigore l’atto della giunta comunale che ci assegnava le date in teatro», ha osservato Cocciolito, «mi auguro che il Comune si muova immediatamente per far rispettare la sua delibera». E, in effetti, il sindaco Brucchi in serata ha annunciato la volontà dell’avvocatura dell’ente di inoltrare al tribunale un ricorso d’urgenza. Acs, dal canto suo, in una nota inviata in serata ha ribadito che la delibera del Comune non la rispetterà.
Il trasloco al PalaSannicolò è costato alla Riccitelli, secondo Cocciolito, 215 abbonati: «Temevamo di perderne di più. Evidentemente ha funzionato la fidelizzazione costruita in questi anni. Però speriamo di tornare in teatro, anche se l’ospitalità dei gestori del palasport di San Nicolò è stata straordinaria». (a.fu.-d.v.)
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